Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Il vademecum della convivenza uomo natura

Postato da on lug 21st, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La popolazione cresce ad un ritmo molto sostenuto, aumentando ogni anno di circa 75 milioni, l’aumento della popolazione molto intenso in territori selvaggi come l’Africa farà crescere sempre di più il rischio di conflitti fra l’uomo e gli animali selvaggi che abitano questi territori. La convivenza dell’uomo con animali non addomesticabili è un problema che esiste dagli albori dell’umanità, a ricordarlo sono ad esempio i fossili, che hanno mostrato in più di un’occasione resti di esseri umani uccisi da animali selvatici. Per le popolazioni che abitano questi territori i danni provocati dalla convivenza forzata sono molteplici, un’incursione di elefanti in un campo di mais, può causare la perdita di un anno di raccolto, per non parlare dei rischi connessi al contagio sull’uomo delle malattie degli animali. La Fao ha messo appunto un prontuario, pieno di utili consigli per prevenire il rischio di scontri e disastri per ambo le parti. Se si vogliono tenere lontani un gruppo di elefanti basterà sparargli una palla di cili, spezia che l’animale non tollera, oppure cospargere i confini del proprio campo di un composto fatto con la spezia. Tutti i consigli presenti sono stati fatti nell’ottica di evitare danni per entrambe le specie. Il vademecum spiega ad esempio che per tenere lontani leoni, ghepardi, o iene basta mettere di guardia una scimmia, animale che si è rivelato molto efficiente nel fare la guardia e tenere lontani ospiti indesiderati.

Fonte: Fao media


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