Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Impiegare le nanotecnologie per contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia

Postato da on ott 26th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La chemioterapia, che rimane la terapia d’elezione per il trattamento delle patologie tumorali, presenta tutt’oggi il grande limite di essere particolarmente invasiva. Infatti, i farmaci chemioterapici , che hanno la capacità di contrastare le cellule tumorali, esercitano la loro azione di attacco anche sulle cellule sane; attraverso la circolazione sanguigna entrano in contatto con altri tessuti e li danneggiano.

L’obiettivo del mondo scientifico è quello sviluppare farmaci in grado di agire in maniera selettiva, andando a colpire soltanto il tumore. In attesa di raggiungere quest’ambito traguardo, un gruppo di ricercatori dell’Università del Texas, sotto la coordianzione di Tao Xu, sta lavorando ad un progetto che prevede l’impiego di nanotecnologie  al fine di ridurre gli effetti collaterali e i danni prodotti dalla chemioterapia.

Nello specifico, gli studiosi pensano di impiegare delle celle fotovoltaiche miniaturizzate contenenti il farmaco antitumorale impiantate all’interno delle cellule malate del paziente.

L’idea è, poi, di sfruttare un laser a luce infrarossa in grado di penetrare nei tessuti, così che possa attivare le celle fotovoltaiche provviste del medicinale e questo possa agire esclusivamente sulle cellule cancerogene, senza intaccare altre zone dell’organismo.

E’ stato condotto con successo un primo esperimento in vitro. Qualora i risultati positivi registrati venissero confermati da ulteriori studi, significherebbe aver individuato il meccanismo di azione per colpire unicamente il tumore.


Leggi Ancora

Lascia una risposta