Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

In progetto la costruzione di una moschea vicino Ground Zero

Postato da on lug 2nd, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La Cordoba House Association e la Masjid Mosque stanno promuovendo la costruzione di una nuova moschea per le migliaia di musulmani che abitano nel Lower Manathan, si tratta di una comunità in crescita che tuttavia ha a disposizione un unico centro religioso ormai talmente sovra affollato che durante l’ora della preghiera i fedeli sono costretti a mettere i loro tappetini fuori dal luogo di culto sul ciglio della strada. Si tratta di un progetto di 100milioni di dollari, ma per il momento ne sono stati raccolti solamente 8,5, tuttavia i problemi frapposti alla realizzazione del progetto non sono solo di natura finanziaria, vista la posizione contraria del movimento costituito dai parenti delle vittime dell’attentato dell’11 settembre. Pamela Geller una delle portavoci del movimento ha definito la costruzione della moschea come una bandiera di conquista del mondo mussulmano. Ibrahim Hooper portavoce del Council on American-Islamic Relation ha definito la Geller una razzista, viste le sue recenti dichiarazioni a favore dell’Apatheid. Ricorda inoltre Hooper che nell’attentato alle Torri gemelle morirono anche 300 cittadini mussulmani che sottolinea non avevano nulla che vedere con il fondamentalismo islamico, come del resto i cittadini statunitensi di fede mussulmana. La costruzione di una moschea vicino Ground zero sarebbe al contrario un ottimo modo per comunicare che gli Stati Uniti sono veramente un paese democratico rispettoso dei diritti umani.

Fonte peacereporter.it


Leggi Ancora

Lascia una risposta