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Inaugurate le giornate del Teatro a Venaria Reale (Torino)

Postato da on lug 8th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

 


Interventi del sindaco di Torino, Piero Fassino, del direttore generale per lo spettacolo dal vivo del MiBAC, Salvatore Nastasi, e degli operatori dello spettacolo

 

L’importanza della cultura e dello spettacolo come investimento strategico per la crescita civile ed economica di ogni territorio è il centro degli interventi con i quali sindaco di Torino, Piero Fassino e gli assessori alla cultura della Provincia e della Regione Piemonte, Ugo Perone e Michele Coppola, hanno aperto oggi, alla Reggia di Venaria Reale, la manifestazione “Le Giornate del Teatro”.

Promosso dall’Agis e dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa nell’ambito del festival Teatro a Corte, con il sostegno del ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’incontro professionale vede la partecipazione di circa duecento operatori teatrali provenienti da tutta Italia.

I rappresentanti degli enti territoriali, introdotti dalla presidente dell’Agis Piemonte e Valle d’Aosta, Evelina Christillin e dal direttore di Teatro Piemonte Europa, Beppe Navello, hanno insistito sulla “concordia istituzionale” che, al di là delle differenti appartenenze politiche, ha unito le amministrazioni locali in un comune e forte impegno a sostegno della cultura, messo però ora a rischio da pesanti tagli ai trasferimenti agli enti locali. Necessario pertanto un intervento del governo nazionale sia per assicurare le risorse pubbliche indispensabili, sia per favorire un più ampio coinvolgimento di realtà già operanti nel sostegno alla cultura, come le fondazioni bancarie, sia di incoraggiare gli interventi di investitori privati attraverso le misure di  incentivazione fiscale, positivamente sperimentate con il cinema.

I rappresentanti delle Fondazioni presenti al convegno, Angelo Miglietta, di CRT, Luca Galli, di Cariplo, Marco Demarie, della Compagnia di San Paolo, hanno confermato la volontà di continuare ad intervenire ed hanno evidenziato l’importanza di diffondere gli incentivi fiscali e di garantire l’autonomia patrimoniale e gestionale delle istituzioni culturali.

“Se la cultura e lo spettacolo rappresentano un investimento, i primi ad investire sono gli stessi operatori professionali”, ha poi ricordato il presidente nazionale dell’Agis, Paolo Protti, mentre Roberto Grossi, presidente di Federculture, ha sottolineato che le attività culturali e  di spettacolo godono di un crescente favore del pubblico, ma i tagli agli enti locali ed altre norme recenti rischiano di  creare una situazione drammatica. Il richiamo ad una “rivoluzione copernicana” nell’ambito  del rapporto tra istituzioni pubbliche e realtà  culturali è stato fatto dal direttore del Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar, che ha richiamato i principi della responsabilità della politica nell’operare le necessarie scelte, della dignità che va riconosciuta agli operatori professionali, e del rigore nei controlli.

La prima parte della manifestazione “Le Giornate del Teatro” si è conclusa con un “question time” nel corso del quale il direttore generale per lo spettacolo dal vivo del MiBAC, Salvatore Nastasi,  ha risposto alle numerose domande degli operatori, fornendo diversi chiarimenti tecnici soprattutto sui decreti sul teatro, in via di definizione. Nastasi ha voluto anche sottolineare, in apertura del suo intervento, che sono stati finalmente lasciati alle spalle i peggiori anni della storia del finanziamento pubblico allo spettacolo dai tempi di Cavour. Ciò consente ora finalmente di riprendere a progettare il futuro.

“Le Giornate del Teatro” si concluderanno questa sera con l’intervento del ministro dei Beni e delle Attività Culturali Giancarlo Galan.


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