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Individuate in laboratorio molecole in grado di agire in maniera selettiva sulle cellule cancerogene senza colpire quelle sane

Postato da on set 7th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sebbene le ricerche degli ultimi anni abbiano portato le terapie chemioterapiche ad uno stato di avanzamento tale da garantire, per alcuni tipi di tumore, un’alta percentuale di successo, una delle problematiche più grandi legate a questi trattamenti è rappresentata dal fatto che l’azione di attacco dei farmaci impiegati si esplica non soltanto sulle cellule cancerose, ma anche su quelle sane.

L’obiettivo da sempre perseguito da parte del mondo scientifico è l’individuazione di molecole altamente selettive, in grado, cioè, di colpire soltanto le cellule tumorali.

Acquista, quindi, grande rilevanza la notizia, resa nota dal California Institute of Technology, della realizzazione in laboratorio di molecole in grado di assolvere a questa funzione in varie forme di tumore al cervello, alla prostata e alle ossa.

Come spiega il Niles Pierce, che ha coordinato l’equipe dei ricercatori, si tratta di molecole di RNA in grado di individuare mutazioni cancerogene all’interno delle cellule, agendo esclusivamente su di esse; non attive, invece, sulle cellule che non presentino tali mutazioni.

Uno dei due piccoli RNA coinvolti, ha la capacità di aprirsi soltanto in presenza di mutazioni cancerogene, lanciando un segnale al secondo RNA che, unendosi al primo, innesca una catena di reazioni in grado, in ultima analisi, di avviare il processo di autodistruzione cellulare (Apoptosi).

Questi risultati di laboratorio rappresentano senza dubbio una buona premessa per sviluppare farmaci altamente selettivi da somministrare ai pazienti oncologici, tuttavia Niles Pierce sottolinea che saranno necessari ancora anni di studi sperimentali per confermare la reale possibilità di trattamento sugli esseri umani.

Fonti: Le Scienze


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