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Insegnante avvelenata dai propri alunni per sfuggire al compito di inglese

Postato da on giu 20th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Probabilmente la maggioranza degli studenti di tutte le generazioni hanno pensato almeno una volta che gli sarebbe piaciuto tanto avvelenare il proprio professore, ma nella maggioranza dei casi hanno anche pensato che se proprio si doveva sfuggire al compito in classe era meglio trovare altri escamotage, come febbri improvvise provocate dal termometro sulla lampadina o ancora mattinate a spasso in giro per la città. Invece in questo caso si è passati da fugaci fantasticherie a fatti concreti, l’episodio è avvenuto a Bologna nella II F dell’Istituto industriale Valeriana, dove qualcuno, ancora non è stato accertato il responsabile, ha approfittato della breve assenza dell’insegnante per versare nella sua bottiglietta d’acqua del tricloroetano, una sostanza altamente tossica incolore e insapore che se somministrata in dosi abbondanti può anche causare la morte.

Gli agenti non hanno ancora potuto accertare se l’episodio sia stato premeditato o meno, è molto probabile che il fatto sia stato improvvisato quando l’insegnante d’inglese dopo aver dettato le domande del compito è uscita per qualche momento dall’aula, e uno o più studenti sono ricorsi all’armadietto del bidello per causare il malore. Certo è che i responsabili a questo punto rischiano grosso, dall’espulsione all’incriminazione per avvelenamento.

Che si tratti di una responsabilità collettiva poi è abbastanza scontato visto che se anche fosse stata opera  di un singolo studente è certo che gli altri sono rimasti a guardare ed hanno lasciato compiersi il terribile misfatto.

Fonte: yahoonotizie


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