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Intossicazioni da Tantum Rosa: una lavanda per l’igiene intima assunata oralmente. Nuova droga?

Postato da on lug 29th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

    Diverse le segnalazioni dei centri antiveleni italiani in merito all’assunzione impropria di un farmaco per l’igiene intima: il Tantum Rosa. Si sono, infatti, registrati molti casi in cui il prodotto è stato assunto per via orale, nonostante si tratti in realtà di una lavanda da usare localmente. Gli episodi, secondo quanto osservato dall’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), si sono verificati in stretta coincidenza con la trasformazione del farmaco in prodotto da banco, ovvero non soggetto a prescrizione medica. Tuttavia, questo non è sufficiente a spiegare le cause di un così diffuso malinteso. C’è già il timore che in alcuni casi l’errore possa non essere stato del tutto casuale: Tantum Rosa contiene, infatti, benzidamina: sostanza che tra i suoi effetti ha anche quello di rendere più euforici; in pratica, potrebbe essere stato assunto come una sorta di stupefacente. Non si può, però, che all’origine dell’equivoco sia proprio il nome: si chiama Tantum, infatti, anche un noto coluttorio per l’igiene orale. La reperibilità del Tantum Rosa tra i prodotti da banco potrebbe, allora, aver indotto le donne a pensare che si trattasse di una versione del coluttorio specificatamente studiata per il gentil sesso.

    Fonti: Liquida


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