Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Inventati i Bio-Jet a breve sarà la volta dei Bio-Boeing

Postato da on dic 6th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

L’Aviazione Federale degli Stati Uniti d’America ha investito diversi milioni di dollari per l’individuazione di una soluzione energetica alternativa per i combustibili aerei. L’industria aeronautica è responsabile del 2% delle emissioni di anidride carbonica, una percentuale in crescita. Per dare un’idea un volo aereo di 15 ore emette 1.391 Kg di CO2.

Le industrie del settore hanno promesso di abbattere dell’80% le loro emissioni entro il 2020, ma per rispettare la promessa è necessario individuare un carburante alternativo. L’aviazione americana utilizza dei jet alimentati a energia solare tuttavia l’impianto è talmente ingombrante da non poter prevedere l’imbarco dei passeggeri. La Carbon War Room, un’organizzazione fondata dalla Virgin Airlines ha messo in collaborazione cinque aziende per individuare combustibili alternativi.

In realtà sono già state testate delle soluzioni si tratta di carburanti derivati da alghe, o da arbusti di Jatropha, una pianta velenosissima. I suddetti combustibili hanno superato tutti i test e sia negli Stati Uniti che in alcuni Paesi europei sono già stati messi in commercio a prezzi esorbitanti.

Il Problema annunciano tuttavia i vertici di Carbon War Room è che la produzione su vasta scala di questi carburanti avrebbe un impatto ambientale troppo elevato, questa volta non per ragioni di inquinamento, ma di equilibrio dell’ecosistema. L’organizzazione ha attualmente messo al lavoro la Lanzatech,  la SG Biofuels, la AltAir, la Solazyme e la Sapphire per l’individuazione di una soluzione energetica che possa essere prodotta su vasta scala, che non sia dannosa per l’ambiente, e che sia economicamente vantaggiosa per le compagnie aeree.

Scientific American


Leggi Ancora

Lascia una risposta