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Italia U21, il dolce arriva in fondo

Postato da on set 9th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

U21 vs lussemburgoNOVARA – Dopo tre sconfitte consecutive, l’Italia Under 21 ottiene finalmente un successo. Ed è il primo del nuovo ciclo, dopo l’esordio amaro in Galles. Una vittoria, quella contro il Lussemburgo, sofferta, dopo una partita non certo esaltante.

LENTI E PREVEDIBILI – Casiraghi cambia tre elementi rispetto al Galles: in porta va Seculin, in difesa, a sinistra Brivio e esterno destro Mustacchio. L’Italia tenta subito di fare possesso palla e ci riesce anche bene con il Lussemburgo tutto a proteggere la propria porta, con il solo Deville in attacco. Ma è un possesso sterile. La prima palla-gol, se così possiamo chiamarla, è al 21′ quando Paloschi si inserisce in area centralmente e viene chiuso dal portiere Menster. Più clamorosa l’occasione del 24′: punizione di Balotelli dalla destra, tutti in area “bucano” e palla a Paloschi che, sul secondo palo, “spara” alto sopra la traversa. Seculin compie l’unica parata del match al 33′ quando vola a deviare in angolo una conclusione di Albanese.

POLI IN EXTREMIS – Il primo tempo sembra avviato sullo 0-0 quando, al 46′, c’è un corner azzurro. Sugli sviluppi del corner, palla alta in area, sponda di testa di Ranocchia e Poli da due passi realizza. Sembra il gol che può sbloccare anche psicologicamente i nostri.

NOIA – Ma non va proprio così. Perché il secondo tempo non decolla, porta pochissime emozioni e, diciamocelo francamente, annoia il pubblico di Novara e quello televisivo. Paloschi non approfitta di un’altra buona palla in area avversaria e calcia debolmente sul fondo all’8′. Casiraghi prova a cambiare, inserendo Bolzoni per Soriano. Mentre si fa male il portiere del Lussemburgo, Menster, rimpiazzato da Heil. Al 28′ un brivido: Twimumu corre a sinistra, cross rasoterra in area italiana e Scholer calcia alto, a due passi da Seculin. Il nostro ct toglie Paloschi, non in serata, per inserire Marilungo.

BALOTELLI A SEGNO – Intanto Balotelli batte tutte le punizioni che l’arbitro albanese Janku ci assegna. Ma la mira non c’è e qualcuno sugli spalti inizia a fischiare l’interista. Dopo l’ennesimo calcio piazzato tirato sul fondo, Balotelli se la prende col pubblico. E al 48′, in pieno recupero, si prende la sua vendetta. Innesca Marilungo a destra, cross perfetto e piatto destro infondo al sacco. Nessuna esultanza per il nerazzurro. Come detto, stasera contavano soprattutto i tre punti, dopo il passo falso con il Galles. E Casiraghi dovrà studiarsi bene questi nuovi azzurrini, per trovare la giusta e vincente disposizione tattica.

Italia-Lussemburgo 2-0 (1-0)

Reti: nel pt 46′ Poli; nel st 48′ Balotelli.

Italia (4-4-2): Seculin 6, Bellusci 6, Ranocchia 6, Ariaudo 6, Brivio 6, Mustacchio 6 (dal 45′ st Rispoli), Poli 6, Soriano 5,5 (16′ st Bolzoni 6), Barillà 6, Balotelli 6, Paloschi 5 (dal 30′ st Marilungo 6,5). (Fiorillo, Angella, Bianchi, Pasquato). All.: Casiraghi 6

Lussemburgo (4-5-1): Menster 6 (dal 19′ st Heil 6), Laterza 6, Kettenmeier 6, Siebenaler 6, Scholer 6,5, Albanese 6, May 5,5, Bensi 5,5 (dal 35′ st Sagramola sv), Gerson 6, Twimumu 5, Deville 4 (dal 10′ st Bastos 5). (Leite, Semedo, Texeira, Alunni). All.: Holtz 5,5

Arbitro: Janku (Albania) 6

Note: recupero: 3′ e 5′. Ammoniti: Bensi, Balotelli e Barillà per gioco falloso, Soriano per simulazione Spettatori 6.800, per un incasso di 58mila euro.



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