Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Jeans si… ma solo a vita alta.

Postato da on feb 3rd, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

jeansE’ polemica aperta nella scuola media Winker di Trento fra il preside e i suoi studenti.
Il dirigente dell’istituto, Italo Pancheri, infatti ha deciso di vietare l’accesso a scuola a tutti coloro che si presentano vestiti in maniera non adeguata; per maniera non adeguata il Preside intende principalmente i “famigerati” pantaloni a vita bassa . Questo è l’ennesimo tentativo di arginare quello che, a detta del dott. Pancheri, è uno spettacolo indecoroso che si presenta ogni mattina, lo stesso dirigente scolastico, infatti, all’inizio dell’anno accademico aveva inviato una lettera ai ragazzi e ai genitori della scuola, nella quale metteva in evidenza la necessità di frequentare la scuola vestiti in maniera adeguata.
Numerosi sono gli esempi di interventi simili a questo che interessano tutti gli ordini scolastici, dal Piemonte alla Calabria; basti pensare alla scuole di Senigallia, nelle quali è stata mandata una circolare che invitava i propri studenti a evitare l’ombelico di fuori nei plessi scolastici.
Più originale il Preside del liceo d’arte di Oristano, in Sardegna, il quale ha mandato ai suoi alunni una circolare nel quale li informava che non avrebbe accettato la giustificazione per malattia, nello specifico mal di schiena e mal di pancia, per tutti coloro che portano pantaloni a vita bassa.
Superata l’epoca del “famigerato” grembiule, anche se il Ministro Gelmini non sembra escluderlo a priori, almeno nelle scuole primarie come equilibratore sociale, superati gli anni ’80 in cui nelle scuole il monclair dei paninari, emanazione di una società rampante, la faceva da padrone, ci troviamo nel 2010 a stupirci della moda dei nostri ragazzi.
Forse sarebbe meglio evitare i  moralismi e interrogarci, piuttosto, su cosa vogliono dirci con il loro ostentare. 

 

Fonti: Panorama  Il trentino   City


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