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La diminuizione di consumatori di droga è l’unica nota positiva di questa crisi

Postato da on giu 30th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri arrivano  buone notizie, più precisamente dal Dipartimento politiche antidroga, stando, infatti, a quanto riportato nella relazione annuale al Parlamento sull’uso di sostanze stupefacenti e sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, sembra che il numero dei consumatori di droga nel 2009 sia diminuito rispetto  all’anno precedente.

Si è registrata una flessione del 25,7 %, un dato sicuramente incoraggiante il  cui raggiungimento è da ascriversi a diversi fattori, dai mezzi di comunicazione impiegati per informare, ai vari provvedimenti creati per punire chi fa uso di droghe, ma, soprattutto, a causa della crisi economica.

Tale diminuzione riguarda tutti i tipi di droghe e ogni fascia di età del consumatore, compresi gli studenti, che hanno diminuito, appunto, il consumo di ogni tipo di sostanza, fatta eccezione per gli stimolanti.

La controtendenza a questo risultato positivo è l’aumento dei consumatori quotidiani di alcool che, dal 2007 ad oggi, si sono accresciuti del 18,2%; altro fattore che segna un trend negativo è l’ampia diffusione della compravendita di droga grazie ai siti web, ci sono farmacie online che vendono, senza ricetta medica, ogni tipo di farmaco. Inoltre, va sottolineato come siano aumentati anche i ricoveri sia per abuso di  cocaina che per l’uso di cannabinoidi e l’età media di coloro che muoiono, principalmente per colpa dell’eroina, ma anche a causa della cocaina, si è alzata.

Ultimo dato sicuramente molto positivo è che queste morti, purtroppo ve ne sono ancora,  sono diminuite considerevolmente, si è passati, infatti, dai 1002 decessi nel 1999 ai 484 del 2009.


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