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La Gran Bretagna progetta il parco eolico più grande del mondo

Postato da on gen 8th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Ed Miliband, segretario dell’Agenzia Energia e Cambiamenti Climatici, ha annunciato ieri la costruzione entro il 2020 del parco eolico più grande al mondo. Sarà costituito da 9 centrali eoliche, creerà 70 mila nuovi posti di lavoro per un costo totale di 75 miliardi di sterline. Il governo britannico ha inoltre sottolineato che le aziende non saranno costrette ad acquistare tutte le componenti nel Regno Unito. Tuttavia si stanno riscontrando diverse difficoltà nel reperimento delle aziende a cui affidare la costruzione delle turbine. La task force di funzionari che hanno avuto l’incarico di avviare il progetto è attualmente in trattativa con molti fornitori, tra cui Siemens, Vestas, Mitsubishi e General Electric, ma nessuno ha confermato ufficalmente la sua partecipazione. Il commercio britannico ha incontrato nell’ultimo anno diversi problemi,legati principalmente ad un mercato non molto sviluppato, di cui ha risentito anche la Vestas, che la scorsa estate  ha dovuto chiudere la fabbrica presso l’Isola di Wight. Tuttavia sono diverse le società nazionali che stanno investendo in progetti di ricerca legati allo sviluppo eolico,la Windpower, ad esempio, sta, da tempo, lavorando alla costruzione di turbine in grado di poter soddisfare integralemnte la domanda energetica. Nel centro di ricerca presso Northumberland sono state costruite le turbine più grandi al mondo, anche se allo stato attuale non possono essere immesse nel mercato. Per quanto riguarda la costruzione delle 9 centrali saranno in grado di produrre energia sufficiente al fabbisogno di metà della popolazione. Saranno molto più grandi di quelle a terra e raggiungeranno fino a 170 metri dal livello del mare, rispetto ai precedenti 10-25 metri. Verranno collocate inoltre molto più lontano dalla costa, a 130 miglia da quella  nord-orientale. Queste turbine si andranno a sommare alle attuali 668 mw di energia prodotta da quelle esistenti. Tuttavia per avere date precise in merito alla realizzazione del progetto bisognerà attendere ancora del tempo, molto dipenderà dall’andamento del costo dei carburanti fossili, e dall’andamento del mercato finanziario, infatti la British Wind Energy Association, ha fatto notare che negli ultimi anni il costo di produzione delle turbine è raddoppiato a causa della diminuzione del valore della sterlina. In dieci anni il costo è duplicato, infatti se inizialmente costruire una centrale eolica costava 1,5 milioni di sterline, attualmente ne costa 3,1 milioni £.

Fonte timesonline.co.uk


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