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La guida 2010-2011 ai Ristoranti di Roma

Postato da on giu 17th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Si è tenuta oggi, presso l’enoteca Palatium, la presentazione della Guida 2010-2011 dei Ristoranti di Roma edita da La Repubblica. La nuova edizione offre molte novità ed amplia il campo d’indagine all’intera regione. Pur soffermandovisi in modo dettagliato non è esclusivamente dedicata alla ristorazione, vi sono sezioni dedicate agli agriturismo, alle fattorie, alle enoteche, ai produttori di vino e olio, ai pub, ai locali notturni e alle pizzerie. Sono inoltre indicati percorsi del gusto, botteghe del gusto, bar e sale da tè e i meno esperti avranno la possibilità di rintracciare i luoghi desiderati con il supporto di una mappa della città di Roma. La guida è stata realizzata grazie al sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della regione Lazio e dall’Arsial, che la definiscono un ottimo strumento di promozione del settore e di garanzia di qualità per il consumatore. Sono stati censiti oltre 3.000 locali, tra i quali chi è in cerca di relax troverà indicati anche centri benessere. La crisi economica ha investito tutti i settori, ma nel caso della ristorazione si è trattato di una sorta di selezione naturale, che ha premiato la qualità. In proposito un’attenzione particolare è stata dedicata alle cantine, un buon pasto deve essere sempre accompagnato da un buon vino, per questo ad alcuni ristoranti è stata riservata una doppia scheda; una dedicata al cibo e l’altra all’offerta enologica. Il Libro è stato realizzato grazie alla collaborazione di due professioniste del settore, Anna Dente ed Adele Mazzoli, due ottime cuoche che chiudono questo percorso con aneddoti sulle tradizioni alimentari, sui prodotti e racconti del territorio di Roma e del Lazio. «Mille pagine per indicare ai consumatori dove e cosa mangiare, fornendo suggerimenti e proponendo quelle attività che si distinguono per tradizione e innovazione gastronomica» dichiara l’Assessore all’Agricoltura Francesco Battistoni, sono state censite 88 aziende vitivinicole ed oleiche, 87 Fattorie Doc, 50 punti spesa biologica, 134 agriturismo.

Il Commissario straordinario dell’Arsial Massimo Pallottini, mette infine in risalto lo stretto legame tra agricoltura e turismo ed annuncia il proprio sostegno ad una futura edizione in lingua inglese, per coinvolgere anche i molti turisti in visita nella regione, che potrebbero rappresentare un ottimo veicolo per portare anche all’estero le eccellenze enogastronomiche del territorio. Del resto a chi non piace mangiare bene?

Per vedere l’intervista vai su: italiatube.it


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