Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

La nuova politica di sicurezza anglo-americana

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Yemen

Yemen

Nove giorni dopo il fallito attentato effettuato nel volo Amsterdam Detroit, con la compagnia Northwest Airlines, Washington e Londra annunciano un rafforzamento delle misure di sicurezza negli aereoporti.Il progetto di sicurezza prevede l’utilizzo di speciali scanner in grado di visualizzare qualsiasi cosa si possa nascondere sotto gli abiti. Queste misure di controllo verranno effettuate per tutti i passeggeri che entrano in Europa e che provengono da una lista di 14 Stati. Tra le Nazioni  coinvolte ci sono Afghanistan, Sudan, Siria, Libano, Libia, Iraq, Nigeria Pakistan, Arabia Saudita.Lo scanner, provato già all’aereoporto di Heathrow tra il 2004 e il 2008,e che ora sarà installato in diverse città suscita una serie di dubbi in merito al rispetto della privacy dei passeggeri.Inoltre non è molto chiaro se una misura di questo genere avesse potuto rilevare il tipo di esplosivo che portava con se Umar Farouk Abdulmutallab, però commenta Brown:”è il migliore che abbiamo fino a questo momento”. Intervistato presso The Andrew Marr Show, il premier inglese ha annunciato che la Gran Bretagna e gli Stati Uniti collaboreranno per intensificare la lotta contro il terrorismo, e contro le cellule che si trovano nello Yemen, tematica che verrà portata all’attenzione dell’Unione Europea e di vari Stati del Golfo Persico. Tuttavia vi sono forti sospetti che quanto accaduto in questi giorni, venga utilizzato in modo strumentale per giustificare un’azione nello Yemen.Questa è la Nazione dove si ritiene che il ragazzo Nigeriano abbia ottenuto l’esplosivo. I sospetti sono nati dal fatto che il sabato successivo all’attentato il governo Britannico ha annunciato un accordo con gli Stati Uniti che in verità non era mai stato raggiunto, a riprova di ciò Brown, ieri, è stato costretto ad ammettere che non era stato siglato alcun accordo con gli USA ed inoltre che l’iniziativa yemenita non è certo un nuovo progetto.

Fonte www.elpais.com


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