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La proliferazione di Prosellodrilus amplisetosus potrebbe esacerbare i cambiamenti climatici

Postato da on lug 31st, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Un’indagine condotta in una fattoria vicino Dublino ha rivelato la presenza di un largo numero di lombrichi che sono tipici del Sud della Francia, un’area di 1000 km più a sud.  I ricercatori hanno trovato il Prosellodrilus amplisetosus, il lombrico sud europeo,  in 6 o 11 habitat differenti fra cui un prato e un terreno destinato al pascolo riseminato nelle vicinanze della fattoria. Percentuali di isotopi di carbonio e azoto nei tessuti dei lombrichi indicano che le creature che consumano il terreno per estrarre alcuni dei loro composti organici vitali, si nutrono di risorse non necessarie ai vermi locali. Non è chiaro come abbiano raggiunto la fattoria, anche se è probabile abbiano viaggiato clandestinamente nel terreno che circondava le radici della siepe, o attraverso altre piante portate li anni fa. La scoperta di questa specie in altre aree come il nord est della Spagna, o dell’Irlanda ha rivelato che questi animali vivono ottimamente fuori del loro ambiente naturale e che non risultano dannosi per i lombrichi locali. Sebbene i vermi non siano dannosi per l’ecosistema una loro diffusione potrebbe esacerbare i cambiamenti climatici poiché contribuirebbero al rilascio di un grosso ammontare di anidride carbonica attualmente intrappolata nel terreno, ipotizzano i ricercatori.

Fonte: Science.com


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