Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

La scomparsa di Wangari Maathai, membro del Comitato d’Onore di Green Cross

Postato da on set 27th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

 

“Piantiamo i semi della pace, ora e per il futuro” era il motto dell’ecologista keniana

 

Donna, pacifista e ambientalista, la professoressa Wangari Muta Maathai, è stata la prima africana a ricevere il Nobel per la pace (nel 2004) per la sua lotta contro la deforestazione e per “il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”.

Nata a Nyeri, in Kenia, lo scorso 1 aprile aveva compiuto 71 anni. Da decenni, instancabilmente, aveva lavorato a fianco delle donne per migliorare le loro condizioni di vita, battendosi per assicurare loro l’accesso alle risorse primarie come la legna da ardere per cucinare e l’acqua pulita.

Grande sostenitrice delle cause ambientaliste orientate verso una migliore gestione delle risorse naturali e alla sostenibilità, aveva fondato in Kenya il Green Belt Movement (Cintura Verde), un movimento di attivisti per la lotta alla deforestazione.

Mikhail Gorbaciov, presidente fondatore di Green Cross International e premio Nobel per la pace nel 1990, esprime il suo cordoglio evidenziando come “la sua leadership e il suo lavoro abbiano dimostrato che gli obiettivi di riduzione della povertà, sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente, creazione di istituzioni democratiche e risoluzione pacifica dei conflitti, siano in realtà parte integrante di un futuro sicuro e protetto a livello globale”.

«La causa ecologista è un aspetto importante della pace – era solita affermare Wangari Maathaiperchè nel momento in cui le risorse si rarefanno, noi ci battiamo per riappropriarcene. Piantiamo i semi della pace, ora e per il futuro».

«Ci mancheranno il suo carisma, la sua passione e le sue idee», afferma il presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio. «Maathai ci ha lasciato un grande esempio e un prezioso insegnamento. A noi, oggi, l’impegno e la promessa di proseguire il suo cammino con lo stesso vigore e slancio».

 

Ai familiari l’abbraccio commosso e le condoglianze di tutta Green Cross.


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