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L’acqua è un bene comune: stop ai processi di privatizzazione

Postato da on nov 17th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Il Comitato Promotore dei Referendum sull’acqua chiede una moratoria immediata sulle scadenze della Legge Ronchi e si prepara alla mobilitazione nazionale del 4 dicembre

La richiesta di Moratoria può essere sottoscritta sul sito www.acquabenecomune.org

Moratoria subito, stop ai processi di privatizzazione e alla soppressione degli ATO in attesa dei referendum sull’acqua della prossima primavera. Questa la richiesta che Comitato Promotore dei Referendum ha avanzato oggi durante una conferenza stampa e che sarà al centro della giornata di mobilitazione del 4 dicembre, quando nelle città italiane saranno organizzate centinaia di iniziative di sensibilizzazione sull’acqua pubblica e sui referendum.

“Mentre siamo in attesa di sapere quando si voterà per i 3 referendum – da detto Simona Savini del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – assistiamo ad una accelerazione dei processi di privatizzazione, una moratoria che congeli le scadenze della Legge Ronchi è un atto di civiltà e di rispetto nei confronti del milione e 400mila cittadini che hanno sottoscritto i quesiti referendari. Indipendentemente da come i partiti la pensino sui referendum chiediamo il sostegno per un atto in difesa della democrazia”.

Alessio Ciacci, Assessore all’ambiente del comune di Capannori, ha presentato la delibera predisposta dal coordinamento degli Enti Locali per l’Acqua Pubblica, che può essere adottata da comuni, province e comunità montane per aderire alla campagna di moratoria.

Hanno poi preso la parola i rappresentanti dei comitati territoriali. Luciano D’Antonio (Toscana) ha evidenziato come il processo di privatizzazione stia marciando a tappe forzate, in Toscana come nel resto d’Italia; Evasio Ciocci (Marche) ha raccontato di come una mobilitazione territoriale forte sia riuscita a interrompere il processo di privatizzazione nella regione; Vincenzo Forte (Napoli) ha portato la testimonianza del Comitato Partenopeo che si è attivato per fare di Napoli la capitale italiana dell’acqua pubblica, a partire dal percorso legislativo avviato al Comune.

Ha concluso Marica Di Pierri, per portare una testimonianza di quanto il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sta facendo in vista del vertice mondiale sul clima di Cancun che prenderà il via il prossimo 20 novembre.


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