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L’Agenzia Italiana del Farmaco lancia l’allarme: gli italiani ricorrono troppo facilmente agli antibiotici

Postato da on nov 19th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

“Ormai è più di una settimana che sto male, eppure ho anche preso l’antibiotico”. Un ritornello che, soprattutto in questo periodo dell’anno, non capita di rado di sentire. E il problema non è il solito malanno di stagione che, appunto, è sempre lo stesso. Il guaio sono proprio gli antibiotici, o meglio, l’eccessiva disinvoltura con cui vengono assunti. Al di la del fatto che come tutti i medicinali possono avere effetti collaterali e pertanto sarebbe bene farne uso solamente in caso di reale necessità,  assumere frequentemente antibiotici ha come conseguenza che alcuni germi patogeni sviluppano una forma di antibiotico-resistenza. Risultato: il solito malanno di stagione dura più del previsto. Secondo uno studio condotto dall’Aifa (Agenzia italiana del Farmaco), presentato in occasione della Campagna di comunicazione Antibiotici, difendi la tua difesa, usali con cautela già diversi batteri sono, ormai, resistenti all’antibiotico, come quello che viene definito il  “superbatterio” Ndm-1 (New Delhi Metallo-beta-lactamase-1), arrivato dall’India. Ma cè di più: secondo i dati resi noti dall’Aifa, tutto questo ha  dei costi non indifferenti per i singoli cittadini. Gli Italiani spendono oltre un miliardo di euro l’anno in medicinali, e ben la metà di questi soldi potrebbero essere risparmiati perché determinati da un ricorso al farmaco non indispensabile.


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