Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Leggere nel pensiero? E’ arrivato il chip made USA

Postato da on giu 3rd, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dall’America arriva un dispositivo in grado di interpretare i pensieri di un paziente e trasformarli in impulsi che controllano un computer. Scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis (Missouri) hanno condotto un esperimento sistemando degli impianti chirurgici a contatto diretto con quelle aree del cervello che sono adibite alla comunicazione permettendo così l’analisi di queste zone.
Questa scoperta potrebbe essere di fondamentale importanza per applicarla in tutti quei pazienti che hanno perso le capacità di comunicazione.
Dopo aver identificato le onde cerebrali che si connettono con quattro suoni ben definiti, l’impianto digitale è stato programmato in modo che fosse in grado di distinguere i quattro comandi: si è visto così che il puntatore sullo schermo del computer si muove va quando il paziente iniziava a pronunciare i comandi o quando li pensava.
La scoperta di possibili interpretazioni di segnali sinaptici potrebbe essere di fondamentale importanza per essere applicata in tutti quei pazienti che hanno perso le capacità di comunicazione.

Fonte: molecularlab.it


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