Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Lo Zimbabwe responsabile del contrabbando di diamanti

Postato da on nov 4th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Diamanti

Diamanti

In questi giorni si riuniranno a Joannesburg i rappresentanti dei governi dei paesi membri del Kimberley Process (Liberia, Namibia, Sud Africa, Stati Uniti, Canada ed Europa), che decideranno circa la sospensione dello Zimbabwe dalla partecipazione al  gruppo. L’accusa rivolta al governo dello Zimbabwe non è legata alla produzione, dei cosidetti “diamanti insaguinati”, quanto alla alimentazione del traffico illegale di questi diamanti, che si mescola a quello lecito, affacciandosi  in tal modo anche al mercato internazionale. Tutto dipenderà dagli Stati appartenenti al gruppo, soprattutto dal Sud Africa che è tradizionalmente schierato con lo Zimbabwe. Gli investigatori del Kimberly Process, hanno raccolto delle prove circa il coinvolgimento dell’esercito nelle azioni di contrabbando . Il percorso ha inizio nel campo di Marange nella parte orientale del paese, per giungere poi illegalmente in Namibia. Nelle aree di estrazione sono stati posti dei militari che avrebbero dovuto avere una funzione di vigilanza e controllo, invece, sono stati proprio loro ad essere i responsabili del traffico illegale. Un minatore della zona ha denunciato al team di investigatori, che i militari intascavano il 10% dei proventi derivanti dal traffico. La sospensione dello Zimbabwe consentirebbe di bloccare questo commercio, e di evitare che i diamanti insanguinati possano entrare nel mercato tradizionale. Il contrabbando ed il mercato dei diamanti è dagli ultimi decenni la causa principale delle guerre Africane, è per questo che un intervento in questo campo è essenziale alla sicurezza e alla crescita economica di tutto il continente.

Fonte nytimes.com


Leggi Ancora

Lascia una risposta