Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Manovra: Errani, non ci stiamo al gioco del cerino

Postato da on lug 14th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

“Con questa manovra è chiaro che il federalismo fiscale non e’ attuabile”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine dell’incontro del 13 Luglio con il governo. ”Serve una verifica complessiva sui decreti attuativi del federalismo e sulla legge delega. Non si può parlare di federalismo ed essere, al tempo stesso, in una situazione così critica”.
Solo per fare un esempio, ha spiegato Errani, “il taglio di oltre sette miliardi, per il 2013-2014, alla sanità, porterà tutte le Regioni a dover fare piani di rientro e metterà in discussione i livelli essenziali di assistenza”.
Quanto agli interventi per contenere la spesa pubblica “abbiamo proposto – ha aggiunto Errani – di istituire una Commissione sugli sprechi”.

In ogni caso, ha confermato il presidente della Conferenza delle Regioni “i tagli restano. E’ una manovra senza equilibrio: deve essere chiaro quale sia la fonte delle conseguenze sui servizi ai cittadini. Non ci stiamo al gioco del cerino, scaricando tutto sulle Regioni. Abbiamo detto con chiarezza a Tremonti che subito dopo l’approvazione della manovra dobbiamo fare il punto della situazione con il governo sulle conseguenze reali sui servizi ai cittadini ed alle imprese. Bisogna fare un’operazione chiara di verità. Condividiamo il senso di responsabilità e che la manovra venga approvata perché occorre bloccare un attacco al Paese. Per questo abbiamo presentato pochi emendamenti (cfr. notizia precedente). Ma sul merito il nostro giudizio resta chiaro: la manovra porta le regioni a non essere in grado di svolgere le loro funzioni perche’ il taglio pesa per il 48% sulle regioni stesse.  Il ministro dell’Economia Tremonti ha preso atto del senso di responsabilità dimostrato da Regioni ed autonomie locali e ha dato disponibità ad aprire il confronto richiesto dalle Regioni: da questa crisi, da questo attacco, si prenda occasione per fare delle scelte insieme”, ha aggiunto Errani. ”noi siamo pronti ma serve reciprocità: la gestione unilaterale ha già dimostrato di non portare a buoni risultati”, ha concluso. Da questa crisi gravissima che sta attraversando il Paese prendiamo le mosse per fare un ragionamento serio su questo Paese e sulle scelte da fare”.

Fonte: Regioni.it


Leggi Ancora

Lascia una risposta