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Nascondevano cocaina sotterrandola nel campo nomade. Arrestata dalla polizia intera famiglia Rom, padre, madre e figlia per detenzione e spaccio

Postato da on ott 11th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry


Un’intera famiglia padre, madre e figlia, è  stata tratta in arresto dagli agenti del Commissariato Esposizione  per il reato di “detenzione e spaccio di stupefacenti “ .
Nel mirino degli investigatori è caduta una famiglia di origine macedone, sospettata di spacciare in alcune zone dell’Eur fino alla provincia di Latina.
Durante le  indagini i poliziotti, hanno accertato che i componenti del gruppo erano  soliti occultare la sostanza stupefacente sotterrandola.
Con questo stratagemma erano riusciti ad eludere i controlli delle forze dell’ordine.
Dalle indagini incrociate, gli investigatori, coordinati dal dott. Giuseppe Miglionico, sono risaliti a S.N. un 35enne  di origine macedone, con numerosi precedenti penali, domiciliato presso un campo nomadi sulla Pontina.
Il macedone aveva costruito intorno al container in cui viveva con la famiglia una specie di recinto parzialmente coperto da un telone, nel quale erano parcheggiati un camper e due automobili.
La perquisizione domiciliare veniva osteggiata dai familiari delll’uomo, in particolare la compagna E.E. 41 enne , cominciava a parlare in lingua macedone con la figlia S.D. 16enne.
Hanno quindi tentato di disfarsi di un quantitativo di stupefacente nascondendolo in un giubbotto affidato ad un bambino di 8 anni, che hanno provato a far allontanare dalla dimora.
La manovra però ha insospettito gli agenti che con le dovute cautele,  si facevano consegnare il giubbotto.
All’interno  è stato rinvenuto un involucro contenente tre dosi di sostanza stupefacente.
Nella borsa della donna, inoltre  veniva rinvenuta e sequestrata la somma di euro 2.300,00. Gli agenti hanno quindi fatto spostare le due auto parcheggiate e sotto una delle stesse hanno notato che il terreno era stato smosso di recente.
I poliziotti hanno scavato e a circa 30 centimetri di profondità hanno trovato un barattolo sigillato al cui interno hanno rinvenuto quattro involucri contenenti circa 200 grammi di cocaina. Alcuni degli involucri contenevano delle dosi già confezionate uguali a quelle ritrovate nel giubbotto della ragazza. I tre padre madre e figlia sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti .


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