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Nettuno Baseball Club: Alberto D’Auria: “Con la squadra al completo possiamo dire la nostra per il titolo”

Postato da on giu 15th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Ci si avvicina a grandi passi verso l’importantissima serie contro il Godo. Il Nettuno combatte ancora con i tanti infortuni. In via di guarigione sia Camilo che Mazzanti, ma ancora in dubbio per venerdì. Ancora incerte le condizioni di Enzo Sanna che ha riportato un infortunio muscolare durante la prima gara col San Marino. Un situazione di emergenza che ha costretto il manager Ruggero Bagialemani a lanciare in ruoli importanti del diamante come Prima Base, seconda e Interbase, due giovanissimi come Mattia Mercuri e Alessandro Grimaudo che con tutta probabilità dovranno confermare in questo weekend le buone cose fatte vedere nell’ultimo turno di campionato col San Marino. “Abbiamo giocato contro una squadra che lotta per lo scudetto in emergenza – commenta il coach nettunese Alberto D’Auria – e nonostante questo abbiamo fatto tre grandi partite rischiando di vincere la serie. A mio parere stiamo facendo un grande campionato e con la squadra al completo possiamo dire la nostra per il titolo. I tanti infortuni senz’altro ci penalizzano, ma il lato positivo è che stiamo valorizzando molti giovani. Nello scorso weekend abbiamo giocato con una cerniera centrale giovanissima con Retrosi esterno centro, Mercuri interbase e Caradonna in seconda e siamo l’unica squadra a mettere in campo italiani veri e così giovani”.

Ora il Nettuno è atteso dall’impegno in trasferta contro il Godo. Un trittico in cui i nettunesi non dovranno sbagliare niente. Una serie in cui serviranno 3 vittorie per restare attaccati al treno che porta ai playoff e lo sa bene Alberto D’Auria: “Da adesso in poi ogni singola partita è importante. Il godo è una squadra ostica e dobbiamo fare tutte grandi prestazioni per proseguire la strada verso la post season. Il go in gara1 può contare su dei lanciatori solidi e affidabili e noi non possiamo permetterci di avere dei cali di concentrazione. Dobbiamo pensare una partita alla volta e non allo sweep altrimenti si rischia. Dobbiamo impegnarci al massimo e giocare al 110% per portare a casa la vittoria perché nessuno regalare niente, specialmente le squadre cosiddette piccole”.


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