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Nettuno Bc: Enzo Sanna carica la squadra per il girone di ritorno

Postato da on giu 8th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Con Juan Camilo e Giuseppe Mazzanti ancora in forse, il Nettuno continua a preparare la sfida del weekend contro la T&A San Marino. Una sfida delicata, l’unico sweep subito dalla Danesi nel girone di andata, un brutto ricordo da cancellare con una grande prestazione. Il San Marino non è imbattibile, e il Novara lo ha dimostrato, ed Enzo Sanna spiega come si può fermare la squadra del Titano: “Siamo consapevoli che il San Marino regala poco in attacco e che sfruttano al massimo le occasioni che riescono a creare non rimanendo inerti sulle basi. Hanno un lineup che batte duro dal primo al nono uomo. Dovremo essere cinici in difesa e un ruolo fondamentale lo svolgeranno i lanciatori che potranno mettere a freno le loro mazze infuocate”. Le condizioni di Giuseppe Mazzanti, in via di recupero da un problema al polso, verranno valutate solo venerdì prima di gara1. Enzo Sanna da due settimane sta “studiando” da prima base, ruolo che ricoprirebbe se Mazzanti dovesse dare forfait, con il conseguente spostamento all’interbase di Rosario e di Imperiali in terza. Già nel precampionato Bagialemani aveva alternato Sanna e Rosario sul cuscino di prima proprio per avere un’alternita in diamante. “Ho giocato praticamente in tutti i ruoli nella mia carriera – assicura Sanna – ai tempi dell’Anzio ho ricoperto addirittura un intero campionato in terza. Certo non è il mio ruolo, ma non ho paura di giocarci. Posso fare affidamento sui miei compagni in diamante che mi daranno consigli sulla posizione, ma a livello di tecnica non penso di sfigurare. Come ruolo mi piace perché in prima si è sempre nel centro del gioco, un po’ come il ricevitore. Rimane il fatto che spero che Peppe si rimetta presto e possa giocare già questo weekend. Lui è fondamentale sia fuori che dentro al campo. In difesa è una garanzia e nel box mette sempre paura al lanciatore. E’ un giocatore esperto ed intelligente e per noi è fondamentale”. Il girone di andata si è chiuso con tre vittorie sul Novara e sabato il Nettuno ha avuto la meglio anche del Pepperdine University. Un risultato che certo non conta per le classifiche, ma serve per dare continuità di vittorie ad un gruppo che deve ritrovare la voracità di vittorie della squadra degli anni ’90. “Il Pepperdine University – prosegue Sanna – è composta da molti giocatori validi e c’è stata la volontà di portare a casa la vittoria da entrambe le parti. Le vittorie in amichevoli fanno morale, nel precampionato abbiamo perso partite con troppa facilità e questo non ci ha fatto bene. Ora stiamo ritrovando una mentalità vincente. Nel girone di andata – continua Enzo Sanna – abbiamo perso almeno due partite di troppo in casa e in trasferta non abbiamo sfruttato buone occasioni. Penso soprattutto a Bologna, dove dopo gara1, abbiamo quasi avuto paura di vincere la serie. Le critiche che ci sono state mosse credo che abbiano avuto un fondamento, in alcuni momenti ci è mancata la cattiveria. Dobbiamo recriminare la poca continuità avuta nella prima parte del campionato. Dobbiamo capire che le vittorie non vengono da sole e poi è più bello vincere le partite giocando bene come successo col Rimini in casa”. Bisognerà cambiare marcia in questo girone di ritorno. La strada sembra quella giusta, ma sarà una lotta lunga e faticosa contro concorrenti agguerrite come Rimini, Grosseto e Parma. “Nel ritorno – spiega Sanna – dobbiamo fare la differenza in casa e se dovessimo perdere gli avversari dovranno uscire col fiatone. Non dobbiamo regalare niente a nessuno. Non ce lo possiamo permettere con una lotta così serrata per i playoff. Ad oggi credo che abbiamo il 90% di possibilità di accedere alla post season anche perché giocheremo in casa partite importante come San Marino, Bologna e Parma e se uscirà la “mentalità Nettuno” anche il terzo posto è alla nostra portata”


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