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Noemi parla di Berlusconi al Daily Mail “Non sono io la causa del divorzio”

Postato da on set 7th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Noemi Letizia

Noemi Letizia

Noemi Letizia rompe il “silenzio” e sceglie un tabloid britannico, il Daily Mail, sotto le telecamere di Sky, la tv di Murdoch, per fornire la sua versione della vicenda che ha dato il via al “caso escort” e al divorzio Lario-Berlusconi. Divorzio di cui nega di essere la causa: “Tutti possono vedere che non sono io la ragione del divorzio. Come è possibile che la festa di una diciottenne rovini un matrimonio? Se è così, che tipo di matrimonio era? Non ho niente a che fare con questo. Quello che dice Veronica non mi interessa. Sono problemi familiari loro. Io non posso essere incolpata per questo”. E racconta le origini dell’amicizia con “Silvio” e come nacque il nomignolo “papi”.

Il nomignolo. A Daphne Barak (specializzata in interviste a star e leader politici, che offre in syndacation), la giovane di Casoria spiega le origini della sua amicizia con il presidente del Consiglio: “Quando mio padre andava a trovare Silvio, mi portava con sé”, racconta Noemi. E il Daily Mail si chiede: “Come mai il padre Benedetto – un piccolo commerciante di Portici, un’oscura città vicino Napoli, con piccole proprietà – era diventato un amico di lunga data del ricco Berlusconi?”. Noemi prosegue: “Conosco Silvio da quando ho memoria. Mio padre mi portava da lui quando ero piccola. Accadeva spesso. Ma per me era una cosa normale. Non è che Silvio fosse una persona straordinaria per me”. E qui la Letizia spiega la genesi del nomignolo “papi”: “Infatti, quando ero piccola, gli ho dato il nomignolo che tutti conoscono ora. Perché io sono una persona dolce, mi piace dare nomignoli alle persone che amo. E così ne ho dato uno a Silvio, perché è dolce. Era per dimostrargli affetto”. Queste le parole riportate nell’articolo della Barak, ma nella registrazione dell’intervista la frase sulla dolcezza del Cavaliere non c’è.

La festa. L’arrivo del premier alla festa di compleanno di Casoria è così ricostruito da Noemi: “Non ne sapevo niente. E’ stata una sorpresa per me, per tutti. Mio padre lo aveva chiamato perché sono amici. E’ un rapporto tra due famiglie, tra due padri”.

“Nessuno ha fatto niente di male”, prosegue Noemi. “La mia e la sua famiglia sono molto contrariate per tutte queste storie. Loro (i giornalisti, ndr) hanno inventato storie sul nostro rapporto e l’hanno fatto apparire insano”. Anche se il regalo che le fece Berlusconi era spettacolare, la sua presenza fu di basso profilo: “Mi ha fatto il regalo di cui tutti ora sanno. E’ un regalo davvero molto bello. Era seduto al nostro tavolo, ha cenato. Poi è dovuto andar via perché aveva impegni di lavoro. Forse non è normale avere qualcuno del consiglio comunale locale e il presidente come amici”, prosegue. “Ma non è giusto attaccare una diciottenne”.

Gli attacchi di Veronica e Barbara. E la ragazza se la prende a questo proposito anche con la figlia di Berlusconi, Barbara che in un’intervista a Vanity Fair aveva dichiarato di “non frequentare uomini adulti”. Noemi definisce l’attacco “insensato” e “cattivo”. E alla domanda: “Se avesse davanti Veronica, cosa le direbbe?”, Noemi risponde: “Avrebbe dovuto capire che non c’è bisogno di dire quelle cose di una ragazza giovane. Lei è un’adulta. E’ una madre. Ma sono sicura che è una brava persona, una bella persona”.

Noemi e la politica. “Di solito la politica non mi interessa”, confessa la diciottenne di Casoria”. Che aggiunge: “I politici vanno giudicati per quello che fanno per la gente. Se voterò per Silvio? Ovviamente. Ma non perché è amico di mio padre. E’ un uomo molto divertente. Una brava persona. Sa fare il suo lavoro. Ed è un leader perché ha una personalità così bella”.

fonte Repubblica.it


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