Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Non si rasegna alla fine della loro storia extraconiugale e aggredisce i fratelli della sua ex compagna. L’uomo e il suo complice arrestati

Postato da on ott 21st, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Armato di mazza di baseball e spranga in ferro  ha colpito ripetutamente i fratelli della sua ex compagna.
L’uomo, un colombiano di 26 anni e il suo complice, un rumeno di 23 anni,  sono stati  arrestati per tentato omicidio questa notte dagli agenti del Commissariato Casilino, diretto dal dr. Antonio Roberti.
Il ragazzo colombiano aveva intrapreso qualche mese prima una relazione extraconiugale con la sorella delle due vittime. La ragazza però, una peruviana di 23 anni, appena aveva scoperto che l’uomo era sposato e aveva un figlio,  l’aveva lasciato.
L’uomo non si era rassegnato e per costringerla a non chiudere la loro storia aveva iniziato a perseguitarla. Alle minacce dell’uomo si erano aggiunte, poi, quelle della moglie, che, venuta a sapere della loro relazione, era andata sotto casa dell’amante del marito minacciando e insultando sia lei che la sorella della donna.
L’epilogo intorno alle ore 04.00 di stanotte in via di Vermicino,  quando l’uomo, assieme a un suo amico,  è andato sotto l’abitazione della sua ex compagna. A bordo di un fuoristrada, prima ha urtato la vettura dell’ex compagna, poi è sceso dall’abitacolo e,  armato di mazza di baseball e di una spranga in ferro ha colpito il parabrezza dell’auto infrangendolo.
La ragazza, accortasi di quello che stava accadendo, è scesa in strada con i suoi fratelli  per fermarlo. Ma i due aggressori, per nulla intimoriti dalle rimostranze dei due fratelli, per tutta risposta,  hanno impugnato la spranga e la mazza e hanno colpito ripetutamente i due ragazzi  facendoli rovinare a terra.
Poi sono fuggiti  a bordo della loro auto.
Le Volanti del Commissariato Casilino, Romanina e del Commissariato Prenestino,  arrivate sul posto dopo la segnalazione di una lite al 113, hanno subito soccorso le due vittime che sono state trasportate in ospedale da  personale del 118.
Poi, dopo una descrizione dettagliata della donna dei due aggressori e della loro auto,  gli agenti si sono messi sulle loro tracce.
Sono riusciti così a rintracciare il colombiano mentre stava parcheggiando l’auto nel cortile della sua abitazione. L’uomo, vistosi scoperto, ha ammesso subito le sue responsabilità consegnando agli agenti oltre la mazza utilizzata per l’aggressione anche il nome e l’indirizzo del suo complice.
Dopo aver rintracciato anche il secondo aggressore, B.O. A. e I.A., sono stati arrestati per tentato omicidio.


Leggi Ancora

Lascia una risposta