Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Nonostante tutto una vacanza ce la concediamo sempre

Postato da on mag 21st, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Gli italiani, forse abbattuti dalla crisi dilagante in tutto lo Stato, cedono allo svago. Un estremo tentativo di fuggire al senso di precarietà ed incertezza che da qualche anno pesa sul Paese, così per le vacanze pasquali hanno deciso di concedersi più o meno due giorni e mezzo di relax, ovviamente in Italia che all’estero diventa troppo dispendioso. Sarà infatti questa una della ragioni per cui contro tutte le aspettative durante l’anno si è registrato un aumento rispetto al 2009 della mobilità turistica. Le aree che hanno registrato il maggior numero di presenze sono le zone del nord, le classiche mete montane, sicuramente avvantaggiate da un’annata particolarmente fredda. In quest’ottica si spiega il basso numero di presenze registrato nell’Italia insulare e meridionale. Nel centro Italia c’è stato un aumento sia di turisti italiani che internazionali, anche se la loro permanenza nel territorio non si è scostata dalla solita media dei 2-3 giorni. Al di là di dati ottimistici tuttavia le aspettative degli operatori del settore sono in maggioranza negative. Fra gli Albergatori la percentuale più elevata dichiara di aver intenzione di operare una riduzione del personale ed un quota irrisoria di volerlo aumentare. Un altro dato inquietante riguarda il numero di strutture alberghiere che nonostante l’arrivo della bella stagione prevedono di rimanere chiuse, non solo nel nord Italia, ma anche nelle classiche mete marittime.

Fonte istat.it


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