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Nuove tecniche di analisi dei livelli di inquinamento di mari e fiumi

Postato da on dic 20th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La Dottoressa Edith Widder, una famosa biologa americana, ha inventato un nuovo metodo di indagine per valutare il livello di inquinamento dell’acqua di fiumi o oceani. La Dott.ssa Widder ha passato la maggioranza della sua carriera a studiare le profondità del mare e gli animali di cui sono popolate. La maggior parte dei pesci che vivono negli abissi, il 90%, ha la capacità di essere luminescente, questo meccanismo permette loro di procacciarsi il cibo, ma anche di difendersi da eventuali predatori, utilizzando la loro abilità per attirare l’attenzione dei nemici su altre prede. La Widder ha utilizzato dei batteri con proprietà luminescenti come marcatori dei livelli di inquinamento del Fiume Indian River Lagoon. Invece di analizzare le concentrazioni di agenti chimici nell’acqua, la dottoressa ha analizzato la fanghiglia del fondale, dove gli agenti inquinanti sono permanenti perché non soggetti allo spostamento delle correnti, adottando dei biomarcatori,  una specie di batteri luminescenti. I livelli di inquinamento delle acque sono proporzionali al periodo di tempo necessario all’affievolimento della luminosità dei batteri.

New York Times


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