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“Occhio”al diabete

Postato da on giu 14th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Porta la firma italiana la recente ricerca che ha condotto alla scoperta di cellule staminali, localizzate nell’occhio, che potrebbero rivelarsi utili per la cura del diabete.

Secondo gli studiosi, infatti, queste potrebbero trasformarsi in beta cellule, ovvero quelle cellule che nel pancreas sono deputate alla produzione di insulina e che non funziono più in chi soffre di diabete.

L’impulso agli studi, coordinati dalla Prof.ssa Carla Giordano, del reparto di Endocrinologia dell’Università di Palermo, è stato offerto dalla necessità di trovare una valida alternativa alla difficoltosa pratica del trapianto di zone pancreatiche. Non solo, infatti, c’è una carente disponibilità di donatori, ma, anche lì dove si riesca ad effettuare l’intervento, esso non sembra in grado di dare i risultati attesi; a distanza di qualche mese i pazienti si vedono costretti a tornare alla somministrazione di insulina.
La speranza per il futuro è che si riesca a prelevare le cellule dal paziente, per, poi, farle crescere e differenziare nei laboratori, infine reinnestarle una volta trasformate in beta cellule.

La procedura, che si rivela promettente, è oggetto della richiesta di un brevetto.

Fonti: Leggo


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