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Parola del Professor Guan: calcolare i livelli di inquinamento della Cina fa venire il mal di testa

Postato da on giu 13th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La Cina è lo Stato che produce i più elevati livelli d’inquinamentoa livello globale, tuttavia stimare esattamente le emissione di anidride carbonica non è semplice. Comparando i dati di ciascuna delle 30 province con quelli nazionali c’è una discrepanza abissale;  utilizzando le stime ufficiali riferite al 2010, c’è un gap fra somma dei dati provinciali e quelli nazionali di 1.4 miliardi di tonnellate, pari al 5% delle emissioni mondiali.

Il Professor Guan dell’Università di Leeds in Gran Bretagna ha però provato a raccogliere la sfida, tentando di elaborare una stima verosimile dell’inquinamento prodotto dal grande Stato orientale.

Il principale problema spiega Guan risiede nelle differenze fra i dati elaborati a livello locale e centrale. Le istituzioni provinciali fanno pressione affinchè i dati, connessi ai livelli di crescita economica e al prodotto interno lordo, siano gonfiati; mentre le Istituzioni Centrali tendono ad abbassarli per rispettare gli accordi presi a livello internazionale.

Alcuni giorni fa inoltre il governo cinese ha ordinato alle ambasciate straniere di non controllare più i livelli di anidride carbonica, sostenendo che si tratta di un atto illegale.

Il Professor Guan ha comunque tentato di elaborare una stima verosimile dei livelli di inquinamento, basandosi sulla produzione interna e ha calcolato che nel 2010 la Cina dovrebbe aver emesso 7.7 miliardi di tonnellate di anidride carbonica.

Fonte: Nature.com


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