Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Per quanto diprezzate locuste e cavallette sono care amiche dell’uomo

Postato da on set 10th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Nell’immaginario collettivo cavallette o peggio ancora blatte, sono animali generalmente disprezzati, considerati sporchi e conduttori di malattie. Le locuste addirittura sono sinonimo di devastazione essendo ricordate dai più come le protagoniste dell’ottava piaga d’Egitto. Questi insetti vivono effettivamente in ambienti malsani, ma la natura proprio per questo le ha dotate di particolari molecole in grado di resistere a batteri molto nocivi della specie dell’Escherichia coli e MRSA, una variante di Staphylococcus aureus in grado di resistere all’antibiotico meticillina. L’escherichia coli è causa di malattia gravissime come la meningite, o la peritonite o ancora la polmonite, che sebbene curabile rimane ugualmente una malattia molto fastidiosa. La scoperta è stata annunciata da Lee Simon, ricercatore dell’Università di Nottingham, durante la sessione autunnale della Society for General Microbiology. I ricercatori sono riusciti ad isolare dal tessuto nervoso di locuste e blatte queste molecole, si tratta di proteine capaci di attaccare i batteri senza danneggiare il fisico umano.

Fonte: Galileo


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