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Per S. Antonio Abate tradizionale benedizione degli animali in città e campagna

Postato da on gen 17th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Sono oltre 600 milioni gli animali presenti nelle stalle e nelle fattorie italiane che ricevono la tradizionale benedizione in occasione della festa del loro Patrono S. Antonio Abate. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di una ricorrenza molto sentita nelle chiese delle campagne dove gli allevatori portano i propri animali per la benedizione. Una eterogenea e rumorosa delegazione è stata accompagnata anche in Piazza San Pietro dagli allevatori dell’Aia che hanno anche offerto la consulenza gratuita attraverso i propri veterinari ai cani e ai gatti dei cittadini Romani, sempre numerosi in questa occasione. In Italia , dove sono presenti più di dieci animali per ogni abitante, si tratta di una tradizione che si è diffusa anche nelle parrocchie delle città dove sono coinvolti invece gli animali domestici come cani, gatti, pesci e uccellini. Se molte parrocchie delle città e delle campagne sono state prese d’assalto da animali giunti dalla case e dalle aziende agricole, piazza San Pietro è stata insolitamente invasa – sottolinea la Coldiretti – dall’arca degli animali presenti nelle stalle italiane che sono spesso sconosciuti alle nuove generazioni come mucche, cavalli., asini, maiali, pecore, galline e conigli. In Italia sono allevati circa 600 milioni di animali molti dei quali sarebbero a rischio di estinzione senza l’importante opera di conservazione delle razze svolta dagli allevatori italiani.


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