Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Permessi 104: da dati parziali risulta che ne abbiamo usufruito più di 214mila dipendenti su 4milioni di giornate lavorative

Postato da on apr 15th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Come noto, l’articolo 24 della legge n. 183/2010 (il cosiddetto “collegato lavoro”) ha modificato le norme in materia di permessi spettanti ai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato per l’assistenza alle persone disabili. In particolare ha introdotto l’obbligo della comunicazione al Dipartimento della Funzione Pubblica dei dati relativi ai permessi fruiti dai dipendenti pubblici in base alla legge n. 104/1992. Tale comunicazione deve essere inviata entro il 31 marzo di ogni anno da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni. Per garantire il monitoraggio e il controllo sul legittimo utilizzo di tali permessi, le informazioni vengono adesso via via raccolte in un’apposita banca dati che lo stesso Dipartimento ha realizzato negli ultimi mesi.
Dalle informazioni fin qui trasmesse da 16.697 amministrazioni pubbliche risulta che nel 2010 abbiano usufruito di tali permessi 214.176 pubblici dipendenti per un totale annuo di 4.037.859 giornate lavorative (539.190 per permessi personali e 3.498.669 per assistenza a parenti o affini). Si tratta peraltro di dati in continuo aggiornamento. Le pubbliche amministrazioni che hanno concluso la rilevazione sono 10.589 (di cui 1.856 hanno dichiarato di non avere alcun dipendente fruitore dei permessi ex lege 104).
Anche grazie alla collaborazione fornita dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, le scuole sono risultate essere le amministrazioni più solerti nell’ottemperare alla nuova legge: dai dati fin qui trasmessi da 9.644 istituti su 11.267 risulta che nel 2010 abbiano usufruito dei permessi 103.334 dipendenti per un totale di 1.391.421,46 giornate lavorative (138.221,89 per permessi personali e 1.253.199,57 per assistenza a parenti o affini). Anche qui si tratta ovviamente di dati parziali, tenuto conto che le scuole che hanno concluso la procedura sono solo 5.482 (di cui 27 hanno dichiarato di non avere dipendenti fruitori).
La banca dati del Dipartimento della Funzione Pubblica raccoglie anche le schede trasmesse da 190 Aziende Sanitarie Locali, da cui risultano 28.137 dipendenti fruitori e 687.151 giornate lavorative (81.059 per permessi personali e 606.092 per assistenza a parenti o affini).
Quanto ai Comuni, sono finora disponibili i dati definitivi di 3.832 amministrazioni (di cui 1.637 hanno dichiarato non avere dipendenti fruitori) e quelli parziali di altre 1.227, per un totale di 5.059 Comuni dichiaranti con 31.562 dipendenti fruitori e di 720.222 giornate lavorative (112.485,46 per permessi personali e 607.735,99 per assistenza a parenti o affini).
Nell’ultima settimana anche i Ministeri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno incrementato in maniera significativa i dati inseriti ma scontano tuttora la loro lentezza a causa delle numerose sedi decentrate. Le amministrazioni centrali iscritte alla banca dati sono finora 15 (tra queste l’Avvocatura dello Stato) ma risultano finora aver comunicato un numero di dipendenti fruitori talmente irrilevante da non costituire ancora un utile elemento statistico.
Si ricorda infine che i dati definitivi della rilevazione dei dati relativi ai permessi fruiti dai dipendenti pubblici in base alla legge n. 104/1992 saranno resi pubblici – suddivisi per regione e per pubblica amministrazione – in occasione del ForumPA, in programma a Roma dal 9 al 12 maggio. In tale occasione verrà anche resa nota la lista completa delle amministrazioni che non avranno ottemperato agli obblighi di legge.


Leggi Ancora

Lascia una risposta