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PlosOne pubblica lavoro condotto da team italiano su staminali tumorali nel liomiosarcoma

Postato da on ott 10th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

PLOS ONE ha pubblicato i risultati di un lavoro scientifico che presenta le prime evidenze sperimentali di cellule staminali tumorali ( cancer stem cells) nel leiomiosarcoma, un cancro molto aggressivo, appartenente alla famiglia dei sarcomi dei tessuti molli. Il lavoro è stato condotto dal gruppo di ricerca del Prof. Ruggero De Maria, Direttore Scientifico dell’Istituto Tumori “Regina Elena”. 

Le cellule staminali tumorali sono state scoperte in numerosi tumori maligni, anche nell’osteosarcoma, ma questa è la prima dimostrazione nei sarcomi dei tessuti molli, che rappresentano l’1% dei tumori maligni dell’età adulta ed il 10% dei tumori maligni dell’età pediatrica. I leiomiosarcomi rappresentano il 4-5% di tutti i sarcomi dei tessuti molli ed originano dalle cellule muscolari lisce indifferenziate mesenchimali.

I sarcomi dei tessuti molli sono tumori maligni molto aggressivi, resistenti alla chemioterapia, che devono essere trattati con l’asportazione chirurgica radicale e la radioterapia.

L’incidenza di recidiva e di metastasi è elevata a causa della presenza delle cellule staminali tumorali, considerate responsabili della ripresa della malattia dopo asportazione chirurgica.

La possibilità di coltivare in laboratorio le cellule staminali di leiomiosarcoma – illustra il Prof. Ruggero De Maria – ha permesso di poterne studiare la sensibilità alla chemioterapia e ai nuovi farmaci intelligenti.”

Dai test effettuati – spiega il direttore scientifico IRE – è emerso che queste cellule staminali tumorali sono sensibili alla chemioterapia usata in associazione con gli inibitori del recettore dell’Epidermal Growth Factor, farmaci già in uso nella terapia di alcune forme di tumore al polmone. Questa nuova terapia è stata in grado di curare il tumore nei modelli sperimentali messi a punto dai ricercatori che hanno partecipato allo studio e si spera che possa essere presto applicata ai pazienti.”

A questo proposito “al Regina Elena– conclude il prof. De Maria – si sta verificando la possibilità di eseguire degli studi clinici nei pazienti affetti da sarcoma utilizzando le cellule staminali dei pazienti per identificare i farmaci più attivi per ciascun tumore”.  

La ricerca delle cellule staminali tumorali di leiomiosarcoma è stata possibile grazie all’asportazione chirurgica eseguita dai Professori Enrico De Antoni e Vito D’Andrea, Direttore e Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche della Sapienza e grazie alla collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

I campioni tumorali sono stati processati dal gruppo del Prof. Ruggero De Maria e le cellule staminali tumorali di leiomiosarcoma sono state isolate sia mediante il sistema delle sfere tumorali sia mediante la metodica standard per coltura di cellule staminali mesenchimali ottenendo colture a lungo termine di CSC ( cancer stem cells).



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