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Precipita aereo passeggeri in Iran 168 persone a bordo: “Nessun superstite”

Postato da on lug 15th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Un Tupolev come quello precipitato in Iran

Un Tupolev come quello precipitato in Iran

TEHERAN – Un aereo passeggeri Tupolev si è schiantato nel nord-ovest dell’Iran, forse per l’incendio a un motore. Il portavoce dell’organizzazione per l’aviazione civile iraniana, Reza Jafarzadeh, ha informato che non ci sono superstiti tra le 168 persone che si trovavano a bordo, di cui 153 passeggeri e 15 membri di equipaggio. Nessun italiano tra le vittime, in base alle informazioni raccolte dalla Farnesina. L’aereo della compagnia iraniana Caspian Airlines era decollato da Teheran e diretto a Erevan, la capitale dell’Armenia.

L’aereo è precipitato nella provincia di Qazvin, circa 200 chilometri a ovest di Teheran, e si è schiantato in un’area agricola, nei pressi di un villaggio. “L’aereo è decollato dall’aeroporto Imam Khomeini, 16 minuti dopo è scomparso dai radar e poi si è schiantato”, ha detto il portavoce dell’aviazione civile, precisando che il decollo è avvenuto alle 11.33 locali (le 9.03 italiane). “Si ritiene che siano tutti morti” ha aggiunto Jafarzadeh, sottolineando che quello che resta del velivolo “è sparso in tanti piccoli pezzi” nell’area in cui è precipitato. Il capo della polizia della provincia, generale Massud Jafari-Nasab, ha aggiunto che i corpi dei passeggeri risultano carbonizzati.

La prima teoria sulle cause dell’incidente è lanciata dalla televisione di Stato armena secondo cui l’incendio di un motore sarebbe all’origine della catastrofe. Diverse altre sciagure aeree avvenute in Iran negli ultimi anni – l’ultima in ordine di tempo hanno visto protagonisti aerei Tupolev, acquistati in gran quantità ma spesso in condizioni precarie dalla Russia e dalle ex Repubbliche sovietiche e affidati sovente a equipaggi di quei Paesi. L’ultimo grave incidente in ordine di tempo è avvenuto tre anni fa nel nord-est del Paese: un Tupolev si è incendiato all’atterraggio provocando 29 morti e 43 feriti tra i 148 passeggeri. Nessun superstite invece nello schianto del febbraio 2002 che provocò 117 vittime, 400 chilometri dopo il decollo da Teheran.

La compagnia aerea Caspian airlines non era nella lista nera Ue delle compagnie aeree poco sicure, ma non volava nello spazio aereo europeo. E’ quanto precisano fonti comunitarie annunciando che domani partirà una lettera per richiedere informazioni alle autorità iraniane sullo stato del Tupolev precipitato. La Caspian airlines è stata ispezionata due volte dal 2007, seguendo il programma europeo di sicurezza. L’Icao, l’organizzazione internazionale dell’aviazione civile, avrebbe ottenuto le ultime informazioni sulla compagnia attraverso la campagna Usoap (un programma sulla sicurezza) sull’aviazione civile iraniana del gennaio 2009 e l’esito non è stato ancora reso noto.


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