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Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Investi nel futuro. Sperimenta la ricerca, alimenta la speranza

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Investi nel futuro
Partecipa in prima persona alla ricerca
sulla prevenzione dei tumori al seno

«Sperimenta la ricerca, alimenta la speranza».


Leggi l’intevista
al direttore scientifico
dell’Istituto Regina Elena di Roma,
Paola Muti

Il tumore al seno

Che cos’è

E’ il tumore più diffuso nel sesso femminile dei paesi occidentali.
E’ causato da una divisione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria.
Ogni anno si ammalano in Italia circa 38.000 donne.

Cosa si può fare per prevenirlo?

Attualmente non esistono indicazioni specifiche per la prevenzione della malattia.
Il Progetto Tevere è uno dei primi studi che intende valutare se un intervento farmacologico può, in effetti, impedire alla malattia di insorgere.
Esistono alcune indicazioni molto generali che possono avere rilevanza in termini di prevenzione, quali: limitare l’assunzione di alcool, l’aumento di peso in menopausa e l’eccessiva assunzione di grassi e zuccheri nella dieta.
E’ inoltre importante per la diagnosi precoce, ma non per la prevenzione dei tumori, sottoporsi con regolarità ai controlli (visita senologica, autopalpazione, mammografia…), poiché prima viene scoperto il tumore, maggiore è la probabilità che sia di dimensioni limitate e maggiori le possibilità di guarigione.

Progetto Tevere

Il Progetto Tevere, nato dalla volontà del Centro Ricerca Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, è un progetto di prevenzione primaria dei tumori al seno.

L’obiettivo di questo studio è comprendere se sia possibile diminuire la probabilità di sviluppare un tumore al seno e l’insorgenza di malattie cardiovascolari attraverso la somministrazione di un farmaco antidiabetico di diffuso utilizzo.

Lo studio prevede la partecipazione di 16.000 donne volontarie.

Per partecipare a questo studio le donne dovranno essere in buona salute, non dovranno essere affette da diabete, da malattie cardiovascolari e non dovranno aver avuto diagnosi di tumore maligno.

L’esecuzione di questo studio, approvata dal Comitato Etico degli IFO di Roma e dai Comuni Etici dei centri presso cui si svolgerà la ricerca, sarà conforme alle Norme di Buona Pratica Clinica, al fine di assicurare la salvaguardia dei diritti, nel rispetto dell’inderogabile principio dell’inviolabilità, dell’integrità psicofisica e della vita dei soggetti coinvolti nello studio in questione.

Guarda l’intervista alla Prof.ssa Paola Muti, Direttrice scientifica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.

Guarda l’intervista al Dott. Giovanni Blandino, Coordinatore dei laboratori di ricerca dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.

Guarda l’intervista al Prof. Franco Berrino, Direttore dell’Unità di Epidemiologia dell’Istituto Tumori di Milano.

Per avere maggiori informazioni
chiamare dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.
La segreteria telefonica è sempre attiva.

Info: 06 5266 3333

www.progettotevere.itinfo@progettotevere@gmail.com

Si ringraziano i partner del Progetto Tevere:


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