Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Quale meccanismo si cela dietro il senso dell’orientamento dei volatili? Lo spiegano due studiosi tedeschi

Postato da on apr 27th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Per centinaia di anni i piccioni viaggiatori sono stati il mezzo più efficiente per comunicare a grandi distanze. Grazie ad uno di loro per esempio è stato possibile annunciare i vincitori delle prime Olimpiadi.
Gli uccelli hanno un senso dell’orientamento ineguagliabile, riescono a qualsiasi distanza dal luogo di origine a ritrovarlo, ma nessuno fino ad oggi è stato in grado di spiegare come facciano.
Secondo due studiosi tedeschi, Roswitha e Wolfgang Wiltschko, questa abilità è generata da meccanismi legati alla fisica quantistica. La luce colpendo la retina produce coppie di molecole collegate fra loro, che condividono determinate proprietà quantistiche. Una di queste proprietà è influenzata dai campi magnetici, che consentono al piccione di sapere sempre dove è il nord.

Fonte: Smithsonianmag.com


Leggi Ancora

Lascia una risposta