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Quando un mal di schiena è l’avvisaglia di un disturbo cronico? Lo hanno scoperto i ricercatori della Chicago University

Postato da on lug 4th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La stragande maggioranza delle persone adulte ad un certo punto della sua vita inizia a soffrire di mal di schiena, se sono fortunati dura solo pochi giorni, o al massimo una settimana, ma alcune persone non sono fortunate come i primi a loro dura per anni.

I ricercatori della University of Chicago, hanno studiato il fenomeno cercando di individuare quali zone del cervello siano implicate in questo problema, ed hanno analizzato due gruppi di pazienti con mal di schiena non molto accentuati. Nell’ultimo anno i ricercatori hanno visionato l’attività celebrale dei 39 pazienti quattro volte e alla fine del periodo 19 si erano ripresi, mentre gli altri 20 continuavano ad avere il dolore.

I ricercatori tenendo sotto osservazione i partecipanti si sono resi conto che ci sono due aree del cervello la cui attività viene alterata e sono l’insula e il nucleus accumbens, zone coinvolte nell’attività emotiva e nell’apprendimento. Se il mal di schiena è cronico la comunicazione fra queste due aree del cervello aumenta rispetto alla norma e rispetto a coloro che hanno mal di schiena circoscritti. Questa scoperta aiuta quindi a capire sin dall’inizio chi sarà soggetto a sviluppare la patologia in modo cronico.

Fonte: science.com


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