Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Quarto conto energia 2011: firmato il decreto che entrerà in vigore dal primo giugno

Postato da on mag 6th, 2011 e file sotto A.I, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dopo più di due mesi di trattative, arriva la firma sul Quarto conto energia 2011. Il Governo con il decreto sulle energie rinnovabili, ha cambiato le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici installati a partire dal 1° giugno 2011, anticipando di fatto la scadenza del terzo Conto Energia che aveva una validità fino a fine 2013.Il decreto prevede un nuovo calcolo degli incentivi basato e su previsioni annuali di spesa e  sugli obiettivi temporali progressivi di potenza installata.Sono previsti: un obiettivo nazionale di potenza installata di circa 23.000 MW; uno stanziamento indicativo di 6 – 7 miliardi di euro all’anno per gli incentivi; tetti di spesa semestrali fino al 2012 e introduzione del modello tedesco dal 2013;  premio di 5 €cent/kWh per la rimozione dell’amianto; premio del 10% per chi installa pannelli fotovoltaici italiani o europei. Inoltre, il decreto fa una distinzione tra gli impianti fotovoltaici piccoli e grandi. I piccoli impianti sono: impianti realizzati su edificio con potenza non superiore a un MegaWp [1000 kWp]; appartenenti alla categoria “altri impianti” con potenza non superiore ai 200 kWp operanti in regime di Scambio sul Posto ei realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche senza limiti di potenza.I grandi impianti invece, sono quelli realizzati su edificio con potenza superiore ad un MegaWp [1000 kWp]; impianti a terra o comunque non su edificio, non operanti in regime di Scambio sul Posto, ma in regime di Ritiro Dedicato e quelli con potenza superiore ai 200 kWp. Il Quarto conto energia è stato esaminato nella seduta del Consiglio dei ministri di ieri giovedì 5 maggio, ed è stato firmato dai due ministri competenti, quello dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e quello dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che in questi giorni si erano scontrati. La divergenza riguardava il momento dell’erogazione degli incentivi. I due non riuscivano a stabilire se gli incentivi dovevano partire da quando si allaccia l’impianto alla rete o da quando viene emessa la certificazione di termine dei lavori.Il Quarto Conto Energia entrerà in vigore come inizialmente previsto, cioè a partire dal primo Giugno 2011.Forse una buona notizia, certo questo governo non ha le idee chiare e spesso dice una cosa e poi ne fa un’altra. L’italia può riprendersi puntando su pochi e precisi asset: turismo, fonti rinnovabili, nuove tecnologie. L’Italia non ha altro e per questo i politici attuali non possono gestire qualcosa che non rientrea nel loro sentire comune. Romani, Prestigiacomo, Berlusconi, Fini, D’Alema, Bersani, sono figli di un sistema del passato che influenza il presente ma non riescono a vedere e a percepire il futuro. Mai come oggi ci vorrebbero politici giovani, in grado di prevedere i tempi, primi che il baratro ci inghiotta.


Leggi Ancora

Lascia una risposta