Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Ribalta d’autore per le malattie rare: dalla penna di sei drammaturghi la verità in scena.

Postato da on feb 21st, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dall’esperienza del laboratorio di medicina narrativa del Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS nasce “Controvento”, un volume edito a cura dell’Istituto Superiore di Sanità che raccoglie nove testimonianze di malattia e l’omonimo spettacolo, liberamente ispirato alle storie vere dei malati e in programma al teatro Sala Umberto di Roma in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare.
Un libro e uno spettacolo, inseriti nel più ampio progetto “Sulle Ali di Pegaso” realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità, per parlare delle malattie rare e sensibilizzare le istituzioni per fare di queste patologie una priorità in sanità e in ricerca, ma non solo.
Grazie alla collaborazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, volume e spettacolo approderanno infatti nelle scuole per trasferire all’interno delle aule scolastiche il tema malattie rare, stimolando la creatività degli alunni su questa complessa problematica e favorendo assi portanti dell’educazione alla convivenza civile quali l’integrazione e la comprensione del “diverso”.
A sostenere l’iniziativa è l’Università telematica San Raffaele Roma, che ha contribuito con una borsa di studio dedicata ad Alessandra Bisceglia (una giovane giornalista Rai scomparsa a soli 28 anni per una rara malformazione vascolare e alla quale si è deciso di dedicare lo spettacolo), e dieci corsi di laurea gratuiti per studenti colpiti da queste patologie.
Per la ricerca scientifica la Fondazione Roma interviene poi con il cofinanziamento, insieme allo stesso ISS, di un progetto di ricerca sul ruolo dei microrna nelle malattie rare.
“Le malattie rare sono malate di incomunicabilità. Spesso difficili da spiegare, parte di un universo complesso di patologie sottodiagnosticate e spesso senza terapia – spiega Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità – . Promuovere, attraverso questo progetto, l’informazione e la sensibilizzazione su di esse significa certamente sostenere l’attività di ricerca e monitoraggio che è il nostro primario compito. Ma significa soprattutto coinvolgere e responsabilizzare tutti, dalle istituzioni ai cittadini, a collaborare, come hanno già fatto l’Università San Raffaele-Roma e la Fondazione Roma Terzo settore, traducendo in un sostegno concreto l’appello che i malati, raccontando le loro storie nel libro e sulla scena, rivolgono alla società intera”.
Cuore del progetto è lo spettacolo Controvento. Sei autori teatrali raccontano le malattie rare, atteso al teatro Sala Umberto di Roma il 28 febbraio alle ore 21 in concomitanza con la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Si tratta di un allestimento che, su regia di Paolo Triestino, cuce insieme sei atti unici scritti appositamente da sei autori contemporanei – Gianni Clementi, Simone Cristicchi, Edoardo Erba, Vittorio Franceschi, l’irlandese Gina Moxley e Spiro Scimone – e ispirati a storie vere e testimonianze dirette.
Lo spettacolo, infatti, nasce e si intreccia con la stesura del volume Controvento. I malati rari raccontano solitudine e coraggio, a cura di Mirella Taranto, Capo Ufficio Stampa dell’ISS, e di Domenica Taruscio, Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare, che ha curato le schede tecniche sulle malattie pubblicate in appendice ad ogni singola storia. Questo libro raccoglie infatti nove racconti ispirati alle esperienze di nove malati, frutto di incontri/interviste che hanno posto i pazienti in condizione di essere co-autori delle loro stesse biografie. I racconti sono preceduti da una testimonianza inedita di Erri De Luca che ha regalato ai malati una sua riflessione sul rapporto tra il dolore e la scrittura. Testimonial della serata per l’Istituto Superiore di Sanità è Eleonora Daniele, conduttrice Rai di Unomattina, che presenta il videoclip in omaggio di Alessandra Bisceglia e introduce lo spettacolo.
Il cast della messinscena si compone di pregevoli attrici e attori della nostra scena quali, tra gli altri, Maria Laura Baccarini, Elisabetta De Vito, Antonello Fassari, Anna Gualdo, Bruno Armando, Lydia Giordano, Lucianna De falco.
Lo spettacolo sarà inoltre replicato al teatro Verdi di Salerno il 7 marzo, ore 21.00, prima tappa di una tournèe che deve essere ancora calendarizzata.


Leggi Ancora

Lascia una risposta