Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Riccardo Protani: “Siamo in grado di capire il linguaggio extraterrestre?”

Postato da on lug 4th, 2013 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dopo l’intervento del presidente del Centro Ufologico Nazionale (CUN), Vladimiro Bibolotti, è la volta di un nuovo relatore, Riccardo Protani, dell’ufficio stampa del CUN.
Ascolto il suo intervento che potrete vedere in versione integrale al seguente link su italialivetube.it:

http://www.italialivetube.it/videos/1385/come-comunicare-con-gli-extraterrestri?

Protani spazia nel mondo del visibile e della comunicazione, allargando gli orizzonti ad alternative affascinanti e condivisibili. Mentre ascolto rifletto sulle nostre conoscenze e convinzioni, penso ai tanti scienziati, pensatori, imprigionati, uccisi, isolati, perchè non in linea con il modello socio-strutturale dell’epoca. Mai come oggi il pianeta è in bilico: un salto quantico delle coscienze, oppure un profondo periodo buio per l’umanità, forse addirittura l’estinzione.

E’ compito di ognuno di noi permettere una nuova evoluzione e ridare a tutti la gioia di “esserci, esistere”. Chi ha cercato nuove strade per “captare” segnali dall’universo è stato emarginato. Vorrei portare la citazione di uno scienziato francese, J.E. Charon: “credo che l’intera evoluzione del nostro universo sia un’evoluzione governata dallo Spirito e non dalla Materia, o almeno non dalla sola Materia. Credo inoltre che questa evoluzione sia nella sua essenza l’avventura spirituale di una popolazione immensa disseminata in tutto lo spazio del nostro universo, una popolazione dotata dell’enorme vantaggio dell’immortalità: la popolazione degli elettroni pensanti, degli eoni. E come gli eoni, il nostro vero Io, che di essi è costituito, non è un’avventura privata, ma vive nella scala temporale che è la scala dell’universo, cioè di miliardi di anni nel futuro come nel passato”.

E se Charon avesse ragione? Allora non saremmo altro che “povere carcasse” a spasso su questo pianeta, disperati e inutili burattini al servizio di un’evoluzione più grande, universale, quella degli “eoni”. Ma noi siamo “esseri razionali”, “pensanti”, “illuminati”, certo! Ne siamo certi? Credo che dovremmo imparare nuovi linguaggi per essere in grado di accettare cosa siamo veramente. Se Charon avesse ragione, l’universo sarebbe popolato da milioni di pianeti abitati da altre forme di vita, popolati dagli “eoni”, i quali creano nuove creature per sperimentare… Quindi un atto di umiltà profonda e la ricerca di nuove forme di comunicazione, sfruttando soprattutto la forza del cuore, ci porterebbe a “sentire” che non siamo soli nell’universo ed estendere un sentimento di fratellanza e amore oltre il nostro pianeta. Sarà possibile? “Siamo liberi come farfalle di volare nel mattino stellato verso l’orizzonte di nuovi eventi, oppure infrangere il viaggio nella tela oscura dell’oblio eterno”.

Dopo l’intervento di Protani è stata la volta di Carlo Rofena membro del CUN. Rofena si è soffermato sui vari avvistamenti UFO e sulla letteratura varia presente sugli Ufo in un contesto scientifico e anche le varie commissioni che si sono succedute proprio per studiare il fenomeno UFO.

Guarda il video dell’intervento di Carlo Rofena su Italialivetube.it


Leggi Ancora

Lascia una risposta