Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Sfruttamento di esseri umani dietro alla produzione dell’ananas

Postato da on ott 21st, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Il prezzo è basso, al supermercato. E’ invece altissimo in termini di vite umane. Stiamo parlando dell’Ananas, frutto esotico che dietro al sapore dolce del suo succo nasconde una realtà molto amara: lo sfruttamento dei lavoratori, costretti a turni di lavoro massacranti, in ambienti privi di igiene, senza alcuna sicurezza,  per garantire ai fornitori grandi quantità di prodotto. La distribuzione, infatti, fa forti pressioni per un ribasso dei prezzi; quindi i fornitori hanno necessità di avere a disposizione grandi carichi del frutto, così che, grazie all’allargamento dell’offerta, si possa immettere sul mercato a costi vantaggiosi…per loro. Perché i lavoratori la pagano cara.
E non sono gli unici. La produzione di ananas ha un’incidenza negativa anche sull’ambiente. Spesso, infatti, i produttori ricorrono a pratiche di agricoltura intensiva, impiegando agenti chimici che inquinano le acque nei terreni in prossimità delle piantagioni o altre sostanze volatili pericolose, che non solo infestano l’area, ma anche, evidentemente, i lavoratori.


Leggi Ancora

Lascia una risposta