Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Solo alcuni dati

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Lavoro edile

Lavoro edile

Solo alcuni dati per visualizzare quale sia la situazione migratoria e lavorativa dell’Italia.Che peso hanno gli immigrati nel nostro Paese? Circa il 77,7% delle persone impiegate nel settore dell’assistenza di base, badanti, domestiche, è di nazionalità estera,
di queste la maggioranza proviene dalla Romania, dall’Ucraina, dalle Filippine e dalla Moladavia. Nel 2008 ne sono state regolarizzate circa 300 mila, e nel 2009 altre 300 mila. I lavoratori regolarizzati sono infinitamente meno di quelli realmente impiegati, e questo li espone a pesanti condizioni lavorative e retributive.
Nel settore edile il 18% dei lavoratori è straniero, solo loro producono 18 miliardi di euro di Pil. Anche in questo settore la maggioranza dei lavoratori è costituita da persone di nazionalità rumena. In termini più generali il lavoro svolto da immigrati è essenziale alla sopravvivenza di tanti settori, tra cui: il tessile in cui gli stranieri rappresentano il 14,8%, l’industria conciaria con un 15,7%, quella meccanica in cui il 14,6% del personale è straniero.  Complessivamente il 30% dei lavoratori non è di origine italiana. Questi dati mostrano con evidenza l’importanza che gli immigrati rivestono nell’andamento della nostra economia, senza il loro lavoro si paralizzarebbe il Paese, anche perchè ricoprono dei ruoli chiave, come  nelle aziende di ceramica, in cui alimentano i forni a ciclo continuo.

Fonte antefatto.ilcannocchiale.it


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