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STRAGE VIAREGGIO, 16 MORTI

Postato da on lug 1st, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

 

il vagone deragliato

il vagone deragliato

VIAREGGIO – Mentre proseguono le ricerche dei dispersi, con la morte della bimba straniera di 3 anni che era stata trasferita in eliambulanza  al Bambino Gesu’ di Roma e del bimbo di due anni e mezzo ricoverato al Meyer di Firenze (entrambi ustionatii al 90%) e’ dunque salito a 16 il numero delle vittime della sciagura alla stazione di Viareggio, dove un treno merci con 14 vagoni carichi di Gpl e’ deragliato, provocando una fuoriuscita di gas che ha poi preso fuoco, nella notte tra lunedi’ e martedi’. 

I vigili del fuoco e i volontari della protezione civile hanno lavorato con la luce dei gruppi elettrogeni anche per mettere in sicurezza la zona. La notte e’ trascorsa tranquilla per i circa 300 abitanti allontanati per precauzione dal quartiere e ospitati in case di amici, alberghi messi a disposizione dal Comune, nella palestra di una scuola dove e’ stata allestita anche una mensa, o nella tendopoli alzata davanti al Comune. Chi abita nella ‘zona rossa’, confermano dalla protezione civile, non potra’ tornare nelle proprie case fino a quando il gas che si trovava nei vagoni cisterna non sara’ stato travasato completamente.

Sembra comunque di un bilancio destinato ad aggravarsi, poiche’ risultano ancora persone disperse e molti dei feriti sono in condizioni gravi. Il presidente del Consiglio Berlusconi, che ha compiuto un sopralluogo nella zona del disastro ed ha incontrato il sindaco di Viareggio, ha annunciato che sara’ decretato nel prossimo Cdm lo stato d’emergenza.  Il governo – ha detto ancora Berlusconi – garantira’ la ricostruzione del 100% delle case distrutte. 

BERLUSCONI CONTESTATO

Berlusconi e’ stato accolto da  applausi ma anche fischi e urla di ‘buffone’. Appena arrivato nella sede del Comune di Viareggio è stato accolto da alcune centinaia di persone: alcuni lo hanno applaudito, ma in molti lo hanno fischiato urlando ripetutamente ‘buffone’.

La contestazione nei confronti del premier è proseguita anche dopo l’ingresso del Cavaliere nella sede del comune, che è stata blindata dalle forze dell’ordine. Delle circa 300 persone che si trovano davanti al municipio molti hanno ripetutamente urlato “Buffone buffone” all’indirizzo di Berlusconi, rivolgendogli anche offese. 

Davanti al comune si trova anche un gruppetto di sostenitori del Cavaliere, meno nutrito, che sta applaudendo nei suoi confronti. Al suo ingresso nella sede del comune Berlusconi non ha risposto alle offese limitandosi a salutare chi lo applaudiva. Nella piazza del comune le fazioni pro e contro Berlusconi si stanno sfidando a colpi di slogan.

Il premier  aveva effettuato un sopralluogo alla stazione dove la scorsa notte è esplosa una cisterna carica di gpl. Berlusconi si era soffermato con i vigili del fuoco chiedendo spiegazioni sul tipo di intervento che si sta realizzando ed è passato davanti alle abitazioni che sono crollate e dove si stanno cercando ancora i dispersi.

‘BLOCCATI IN ESTREMIS DUE TRENI PASSEGGERI’
Secondo la testimonianza del consigliere regionale della Toscana Marco Montemagni (Gruppo misto) “e’erano due treni passeggeri in arrivo nei minuti immediatamente successivi all’incidente che ha provocato la strage nella stazione di Viareggio. Solo grazie alla velocità del capostazione i due treni sono stati bloccati”. 

“Se quei treni fossero arrivati in stazione sarebbe stata una vera ecatombe – aggiunge Montemagni -. A bordo c’erano centinaia di passeggeri. Il comportamento del capostazione conferma che Ferrovie dello Stato deve desistere dalla sfrenata corsa verso l’automazione. Il fattore umano resta decisivo”.

 

Fonte: Ansa.it


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