Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Stress post traumatico? Ci pensa un gene, il mir 128b

Postato da on set 12th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

C’è chi crede a soluzioni alla “Se mi lasci ti cancello” film  in cui, Jim Carrey, per superare la separazione dall’ex fidanzata decide di farsi cancellare dalla memoria tutti i ricordi legati a lei. Esiste una branca della medicina che sta investendo nella ricerca di agenti in grado di agire selettivamente su ricordi di natura traumatica.  Il team di ricerca del Qeensland Brain Institute di Saint Lucia in Australia, guidato dal Professor Timothy Bredy, ha identificato una molecola di Rna, il mir 128b, che agisce sui ricordi legati alla paura.

Quando viene attivato un ricordo doloroso, l’intervento del mir 128b può agire sul ricordo stesso, ed in modo transitorio indebolire la paura ad esso associata,  consentendo al paziente di superare in modo momentaneo ed artificioso il trauma subito.

E’ giusto o no intervenire in modo così invasivo nella mente di una persona? L’interrogativo sorge non solo per questioni di natura etica, ma per ragioni pratiche; la memoria è infatti un elemento essenziale all’intelligenza dell’uomo, la memoria consente agli esseri umani di fare esperienza del proprio vissuto, di apprendere, di migliorare: è la memoria a renderci quello che siamo.

Fonte: Repubblica.it


Leggi Ancora

Lascia una risposta