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Temperature roventi fino a sabato. Poi il caldo allenterà la sua morsa

Postato da on ago 20th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Caldo in cittaROMA – Altri due giorni di caldo in tutta Italia, prima dell’attesa boccata d’ossigeno di sabato. Particolarmente grave la situazione oggi in sette città, che diventeranno dodici entro sabato. La città più calda d’Italia è Messina, dove fino a sabato è prevista una temperatura percepita di 41 gradi. Mentre chi fa escursioni in montagna potrebbe imbattersi in temporali improvvisi: la Forestale ricorda di consultare sempre il bollettino, e in ogni caso di non farsi prendere dal panico e di temersi al riparo dai fulmini.

Secondo gli ultimi dati dello speciale sistema di monitoraggio curato dalla Protezione civile, il livello 3 di allerta, il massimo, è previsto per sabato 22 a Roma (con temperatura massima percepita 38 gradi), Milano (36), Ancona (37), Brescia (34), Firenze (38), Civitavecchia (39), Latina (39), Perugia (35), Messina (41), Trieste (36), Venezia (35) e Verona (36). Mentre per oggi l’allarme ‘3’ è limitato a Brescia, Firenze, Latina, Milano, Perugia, Roma e Venezia. Per l’allarme ‘livello 3′ si intendono “condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni per le quali è necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio”.

A partire da sabato pomeriggio però la situazione dovrebbe migliorare, secondo le previsioni del Servizio Metereologico dell’Aeronautica Militare Italiana. E’ infatti atteso un lieve calo delle temperature grazie alle correnti atlantiche che mitigheranno gli effetti dell’anticiclone delle Azzorre e ai temporali che rinfrescheranno le zone alpine e prealpine. I rovesci interesseranno anche le zone appenniniche nella giornata di domenica.

E intanto il caldo provoca anche polemiche: il Comitato per la sicurezza agricola di Mantova intende imporre ai braccianti di fede islamica di bere acqua durante la giornata, nonostante il Ramadan, per non correre il rischio di disidratarsi a causa del sole torrido di questi giorni. L’imam Abdel Hamid Shaari, presidente

dell’Istituto islamico di viale Jenner, a Milano, ha liquidato la questione come “una trovata pubblicitaria per finire sui giornali. E’ un’offesa alla religione e non c’è alcuna intenzione per la salute dei fedeli”.

Mentre il quotidiano La Nazione riporta un episodio avvenuto a un concerto del grande pianista Maurizio Pollini all’Accademia Chigiana di Siena. Il maestro avrebbe chiesto di spegnere i condizionatori, perché il rumore gli dava fastidio, ma poi uno spettatore si è sentito male per il caldo, e così il concerto si è interrotto ed è stato ripreso mezzora dopo (con i condizionatori accesi).


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