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Tempesta in arrivo sul Protocollo di Kyoto

Postato da on nov 23rd, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Secondo gli esperti è in arrivo una tremenda tempesta, non naturale ma politica, che riguarderà il rinnovo del Protocollo di Kyoto.

Protocollo che gli Stati Uniti non hanno mai sottoscritto, che i Paesi in via di sviluppo faticano ad accettare e che oggi anche l’Europa travolta da una terribile crisi economica difficilmente concorrerà a rinnovare. Secondo l’opinione di diversi economisti come il Professor Robert Stevins della Harvard University della John F. Kennedy School a Cambridge, Massachusetts, il Protocollo di Kyoto difficilmente verrà rinnovato, tuttavia non è escluso che questo passaggio sia obbligato per giungere in futuro alla ratifica di un accordo dalle basi molto più solide del precendente.

Il Professor Stevins sostiene che probabilmente le Nazioni continueranno a tenere in vita gli accordi sottoscritti con il Protocollo sebbene non saranno più vincolate da un Trattato internazionale con forza di legge. Durante gli ultimi incontri come quello di Copenaghen i Paesi ricchi hanno assicurato il loro impegno nei confronti delle Nazioni in via di sviluppo, dichiarando che al 2012 erogheranno 30 miliardi di dollari, mentre dal 2013 al 2020 erogheranno 100 miliardi di dollari l’anno per favorire la riconversione verde della tecnologia. Bisogna vedere però se la promessa sarà rispettata. Inoltre come più volte ribadito in ambito scientifico, l’impegno di abbattere le temperature di 2°C assunto a Copenaghen non è sufficiente per ottenere risultati apprezzabili. Certo è, dichiarano gli esperti, che se le Nazioni più ricche non rispetteranno gli impegni finanziari è molto probabile che il protocollo fallisca, anche perché fanno notare, ci sono ancora delle questioni irrisolte: quale Istituzione gestirà i finanziamenti erogati, in che modo?

Fonte: Nature


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