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Mostra Venezia 68: Tinker Tailor Soldier Spy

Postato da on set 7th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

A Venezia ieri è stata la volta di film molto atteso, “Tinker, Tailor, Soldier, Spy” di Tomas Alfredson. Un cast stellare che include tra gli altri Gary Oldman, Colin Firth e Tom Hardye cerca di descrivere il mondo misterioso e pieno di inganni e sotterfugi durante il periodo della Guerra Fredda nel 1973. I personaggi fanno a gara per avere la meglio nel conflitto  si intrecciano una serie di interessi e giochi di potere che fanno della trama un groviglio dalla quale è difficile uscire e capirci qualcosa.

Adattamento cinematografico di un romanzo di spionaggio scritto da John La Carrè, questo film sceneggiato da Bridget O’ Connor e Peter Straughan, ma dall’inizio alla fine risulta lento e troppo complesso da seguire, soprattutto per un’eccessiva ricchezza di dialogo che ruba totalmente la scena ad azione, sentimento, emozioni o adrenalina. Tutte le mille storie che convivono durante il, si raccordano soltanto alla fine, ma comunque il ritmo è piatto e univoco, un vero peccato aver realizzato un film del genere con una storia che poteva essere avvincente e brillante se affrontata nel modo diverso.

Un cast di altissimo livello perso in una trama che si aggroviglia su se stessa, procurando allo spettatore soltanto un mal di testa. L’uscita al cinema è prevista il 20 Gennaio 2012, ma intanto qui alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia “Tinker, Tailor, Soldier, Spy” non si può citare come uno dei film consigliati. Anche per la lunghezza, esagerata per lo stile con cui il regista ha deciso di approcciare la storia, troppo analitico che scade nella noia e nel caos di dettagli e personaggi.

Letizia Rogolino.


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