Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

“Troppo amore”: silenzio uguale omertà.

Postato da on apr 12th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

gabbiaIl silenzio fa male più delle botte, 1 donna su 3 in Italia, in una fascia d’età compresa tra i 17 e i 70 anni, ha subito un qualche tipo di violenza, 8 donne su 10 questa violenza  l’hanno subita in casa. Basterebbe questo drammatico dato a mettere in allarme un paese “Civile”, la violenza è lì davanti agli occhi di tutti, mal nascosta da un paio di occhiali scuri o da un improvviso malore che non ti permette di andare in ufficio. Speriamo che questa nuova tornata elettorale tinta di rosa affronti con nuovo coraggio e nuove energie un discorso che sembra radicato nel mal costume italiano, le istituzioni si sono mosse, più di una lodevole iniziativa è stata presa, basti pensare alla regione Toscana che nel suo protocollo di intesa per completare la legge 59/2007 sulle violenza di genere ha previsto un punto di accesso in ogni pronto soccorso per soccorrere le donne, ma ancora non basta. Si sta cercando di creare una rete per tutte quelle persone che escono dal loro silenzio e denunciano la loro violenza che è fatta di fisicità, ma molto anche di psicologia che le relega nel ruolo di vittime in mano ai loro carnefici, ma questo ancora non basta. Bisogna parlarne sempre e ovunque, bisogna insegnare ai nostri figli a non diventare dei carnefici e alle nostre figlie a volersi bene prima di tutto, bisogna educare alla non violenza, mandare un messaggio chiaro che condanni ogni forma di maltrattamento, che non può e non deve essere tollerato, ed è per questo che ci vorrebbero più progetti come quello della regista Liliana Cavani dedicato al tema della violenza sulle donne. A fine maggio è previsto, infatti, l’avvio delle riprese di “Troppo Amore”, il primo dei due film per la televisione che la regista, impegnata da sempre nella realizzazione  di progetti legati alla società contemporanea,   girerà su questa problematica; l’idea nasca dalla volontà di Claudia Mori e avrà come protagonista Micaela Ramazzotti. A noi non resta dunque che continuare a parlarne, prima e dopo l’uscita di questi film.

Fonti: Ansa

Istat


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