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Un étoile straniera al Bolshoi di Mosca

Postato da on ott 25th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Il prossimo 28 ottobre riapre il Bolshoi di Mosca, il tempio della danza, dopo un imponente restauro durato 7 anni e costato 20 miliardi di rubli. «Un luogo sacro, un tempo laico, l’emblema di quel connubio imprescindibile tra arte e politica», nelle parole del danzatore russo Vladimir Derevianko, stella dello stabile moscovita negli anni Ottanta, uno dei più grandi danzatori della sua generazione che ora, a pochi giorni dalla riapertura, rende omaggio al teatro con i ricordi della sua età d’oro. Ma la notizia più importante è che per la prima volta nella storia, il Bolshoi avrà un étoile straniera. Si tratta di David Hallberg, che dal 2000 fa parte dell’American Ballet Theater (Abt) di New York. Tutti i ballerini stranieri che finora avevano calcato il palcoscenico del Bolshoi non avevano mai raggiunto la prestigiosa designazione di ‘etoile’. Hallberg ha studiato alla Scuola di danza dell’Opera di Parigi. Nel 2008 e 2009 è stato in tournee in Russia e nell’aprile 2010 ha debuttato al Bolshoi e al Marinski di San Pietroburgo. Debutterà il 4 novembre con Giselle. Esattamente 50 anni dopo la defezione di Rudolf Nureyev in Occidente, nota il NYTimes. Un’idea del nuovo direttore artistico, Sergei Filin. In scena anche Natalia Osipova, fenomeno della danza russa, e la prima ballerina Svetlana Zakharova.

La stagione del Bolshoi sarà inaugurata da ‘La bella addormentata nel bosco’, il balletto di Ciakovski messo in scena dal coreografo Iuri Grigorovich. Per l’occasione il presidente russo Dmitri Medvedev ha visitato oggi il Bolshoi restaurato e ha assistito alla prima prova. La cerimonia di apertura, un grande concerto, sarà trasmessa in diretta tv e in 600 cinema di tutto il mondo. Oltre il sipario, un nuovo backstage, un foyer extra e bar, locali sotterranei che faranno da spazioso magazzino per le decorazioni di scena degli ultimi 4-5 spettacoli. Per un totale di 80mila metri quadrati.

Corinna Lucianelli


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